Caserta, voragine al centro della strada: diverse le famiglie sgomberate

L’episodio è accaduto a Santa Maria Capua Vetere, in una delle arterie più importanti della città. Pochi giorni fa un caso simile a Sant’Arpino

Sono dodici le persone alloggiate dall’amministrazione comunale in strutture ricettive, dopo il cedimento di via Aldo Moro, a Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano. In una delle arterie più importanti della città si è aperta una voragine profonda, che ha costretto i vigili del fuoco a sgomberare un intero palazzo e diverse famiglie. La strada è stata chiusa al traffico delle vetture, con gravi disagi per gli automobilisti. Per il momento è stata disposta l’inversione del senso di marcia in via Porta di Giove per ripristinare la circolazione verso Caserta.

Per quanto riguarda gli sfollati, invece, questi ultimi sono in attesa dell’esito dei controlli di staticità dell’edificio e dell’agibilità. L’evacuazione è avvenuta a scopo precauzionale, dato che la struttura si trova proprio a ridosso della voragine, che si è aperta davanti allo stabile. Ancora ignote le cause dell’incidente, anche se, quasi sicuramente, sembrerebbe che il cedimento della strada sia stato causato da una perdita d'acqua, sulla quale stanno già lavorando i tecnici del Comune.

In un secondo momento si provvederà poi a colmare la voragine e a riaprire la strada. Sul posto sono intervenuti i pompieri, coadiuvati dagli agenti della polizia municipale, dalla protezione civile, dall’ufficio tecnico comunale, dai servizi sociali, dal sindaco Antonio Mirra e dal il vice Rosida Baia. La situazione potrebbe risolversi in tempi relativamente brevi, mentre le famiglie comincerebbero a fare rientro nelle loro abitazioni già dopo la riparazione del guasto, che permetterebbe di poter riutilizzare anche i servizi idrici.

Una settimana fa un crollo è avvenuto anche a Sant’Arpino, sempre nel Casertano. La strada aveva ceduto già sei mesi fa, provocando un buco nel centro della carreggiata e la conseguente chiusura dell’arteria. A distanza di tempo, complice il maltempo, la voragine è diventata ancora più larga e profonda. I guasti al sistema fognario hanno contribuito al peggioramento della situazione, mandando su tutte le furie i residenti e i commercianti, i quali attendono i lavori di riparazione, che tardano a partire. Il territorio è un crocevia di piccoli Comuni in provincia di Caserta divisi dai marciapiedi, dove è difficile stabilire anche le competenze sulla manutenzione del suolo pubblico. L’amministrazione comunale ha fatto sapere che il progetto di recupero della strada è pronto e che si attende solo l’approvazione della Regione Campania per far partire i lavori, che dovrebbero essere completati entro Natale.

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