Caso di meningite a Riccione: grave una ragazza di 28 anni

Una ragazza di 28 anni originaria di Cuba ha avvertito febbre e malessere: è stata ricoverata all'ospedale Infermi di Rimini per infiammazione alle meningi

Una ragazza di origini cubane residente a Riccione è stata ricoverata presso l'ospedale Infermi di Rimini per una meningite da pneumococco. La giovane è arrivata in condizioni molto critiche. Come si legge dal Resto del Carlino, la donna mostrava febbre molto alta e infiammazione della meninge. Il ricovero è stato immediato, così come l'inizio delle analisi per accertare le la situazione fisica della 28enne. La meningite che ha colpito la giovane, di professione barista, è una forma da non prendere certo sottogamba, in quanto può portare anche al decesso del paziente. Tuttavia, risulta non essere contagiosa come invece nel caso di meningite da meningococco.

Caso di meningite a Riccione: ricoverata ragazza di 28 anni

Viste le circostanze, non sono state svolte indagini riguardanti riguardo i trascorsi della barista cubana residente a Riccione, colpita da meningite da pneumococco. Nel caso della presenza di meningococco, la situazione è invece più problematica, in quanto è necessario individuare le persone con cui il paziente ha avuto contatti nei giorni immediatamente precedenti alla manifestazione della patologia. La meningite da pneumococco non richiede invece alcuna profilassi, in quanto non è contagiosa.

La donna cubana, ricoverata presso l'ospedale Infermi di Rimini, ha potuto godere di un miglioramento del suo quadro clinico nelle 48 ore seguenti al ricovero, in quanto è stato velocemente individuato il ceppo e di conseguenza ha potuto ricevere in tempi brevi le cure adeguate volte a debellare la malattia. A partire dallo scorso 8 gennaio, la ragazza, seppur in condizioni ancora gravi, risulta non essere più in pericolo di vita. Seppure la meningite è stata individuata in tempo, resta impossibile scoprire dove la paziente l'ha contratta. Lo scorso ottobre, sempre all'ospedale Infermi era stata ricoverata una studentessa 25enne a causa di una febbre alta che non accennava ad andare via. La ragazza aveva raggiunto il nosocomio accompagnata dai genitori.

In quel caso i medici scoprirono che la giovanissima aveva contratto meningite da meningococco, una forma, come già detto, contagiosa. Compito dell'Ausl era stato quello di avviare la profilassi e individuare tutti coloro con cui la ragazza aveva avuto a che fare nei giorni immediatamente precedenti: amici, famigliari, conoscenti, parenti e numerosi colleghi universitari. La profilassi aveva coinvolto in tutto un centinaio di individui.

Non sono rari i casi di meningite in provincia di Rimini. Secondo le statistiche nel territorio vengono contagiate almeno una ventina di persone ogni anno. Almeno la metà di loro derivano da infenzioni da meningococco. Nonostante la comprensiva paura che si può avere riguardo una simile patologia, il batterio diventa realmente letale solo in rare occasioni, per esempio nei casi in cui il paziente mostra uno status particolarmente vulnerabile.