Chiedeva la carità con 850 euro in tasca: romeno multato a Teramo

Linea dura di Forza Italia a Teramo: l'ordinanza anti accattonaggio del sindaco Brucchi colpisce chi chiede l'elemosina nei luoghi di maggior passaggio della città

Chiedeva la carità con 850 euro in tasca: romeno multato a Teramo

Pugno duro di Forza Italia in Abruzzo contro l'accattonaggio.

A Teramo un trentenne romeno è stato fermato dai carabinieri mentre chiedeva l'elemosina con la bellezza di 850 euro in tasca. L'uomo, spiega il quotidiano abruzzese Il Centro, è stato fermato nell'ambito degli intensificati controlli seguiti all'ordinanza anti-accattonaggio firmata dal sindaco azzurro Maurizio Brucchi.

Interpellato dai militari, il giovane ha spiegato che il denaro era frutto delle elemosine raccolte nei giorni precedenti. Gli uomini dell'Arma, dopo aver accertato che il denaro non era frutto di un furto, hanno così multato il romeno in base alle nuove norme volute dal sindaco. Il denaro, però, è rimasto nelle sue disponibilità, dal momento che l'ordinanza non ne prevede il sequestro.

Secondo i nuovi provvedimenti in vigore nel capoluogo abruzzese, i trasgressori verranno multati con sanzioni dai 25 ai 500 euro. Per chi viene pizzicato più di una volta, può scattare la denuncia penale.

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