Civitanova-Foligno, il vescovo: "Benedizione vietata"

Solo una cerimonia laica. All'inaugurazione della Foligno-Civitanova non c'è stata alcuna benedizione. A chiederlo, secondo il vescovo, è stato Palazzo Chigi

Civitanova-Foligno, il vescovo: "Benedizione vietata"

Solo una cerimonia laica. All'inaugurazione della Foligno-Civitanova non c'è stata alcuna benedizione. A chiederlo è stato il premier Renzi con una comunicazione da parte di palazzo Chigi. A svelare il retroscena è stato monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno, in un'intervista a Radio gente umbra. Il vescovo ha raccontato che alla cerimonia di inaugurazione della Foligno-Civitanova gli è stato comunicato dall’Anas che la cerimonia, per una scelta della presidenza del consiglio, sarebbe stata solo laica e che, quindi, non era prevista nessuna benedizione religiosa. Come riporta umbriaon.it, il vescovo è rimasto spiazzato dalla richiesta del governo. Il vescovo Sigismondi ha spiegato che "seppure con serena amarezza ho comunque voluto partecipare a quel momento, visto che negli anni ho celebrato più volte l’Eucaristia all’interno dei cantieri delle gallerie, insieme agli operai, in occasione della memoria di santa Barbara". Ed ha anche recitato la preghiera che aveva in mente per quel giorno. "Seppure nel silenzio ho comunque benedetto quella strada, già benedetta dai pellegrini che ne hanno tracciato il percorso e dal sudore della fronte di chi l’ha realizzata. Le radici cristiane della nostra terra non possono essere ignorate, calpestate o sradicate: soltanto un’identità spirituale, e dunque culturale, più chiara e serena, senza complessi, è la via maestra, l’autostrada, per continuare ad attraversare i giorni della storia".

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