Codacons diffida Trenitalia: "Vergognoso trattamento dei passeggeri"

Caldo e senza aria condizionata, la rabbia di Codacons: "Chiederemo i rimborsi dei biglietti, presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica"

Il Regionale veloce di Trenitalia 1692 da Imperia Centrale a Milano Centrale, già a Genova si presentava pieno oltre ogni limite e capacità. Lo denuncia il Codacons, che ha annunciato una serie di azioni contro la società italiana per la gestione del trasporto ferroviario passeggeri in riferimento alle condizioni del Genova Piazza Principe - Milano di domenca ore 17.42: il mezzo era stracolmo, oltre ogni limite, e senza aria condizionata.

Le condizioni

A bordo del treno non vi era assolutamente una situazione ottimale: caldo, assenza di aria condizionata, passeggeri stipati come bestiame per terra e tra le carrozze, nessuna assistenza ai viaggiatori. Il fatto ha provocato l'ira da parte dell'associazione, che si è espressa senza mezzi termini sulla questione: "Vergognoso trattamento dei passeggeri da parte di Trenitalia, neanche nel terzo mondo sarebbe considerato ammissibile".

Il Codacons ha poi annunciato che prossimamente presenterà "una diffida contra Trenitalia chiedendo i rimborsi dei biglietti e presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica". Infatti le condizioni sul mezzo erano piuttosto preoccupanti: "Con il treno in quelle condizioni il pericolo di cadute e sinistri potenziali è enorme, messa in pericolo la salute pubblica".

Due anni fa vi abbiamo portato a bordo della tratta ferroviaria Roma-Lido: tra treni vecchi e strapieni, corse soppresse e pendolari stranieri che entrano senza pagare il biglietto, è considerata la peggiore d'Italia.

Commenti
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mortimermouse

Lun, 22/07/2019 - 11:10

succedono queste cose finchè il management aziendale è sottoposta alla fiducia politica, specialmente di sinistra o del M5S :-) ecco perché gli incompetenti rimangono li anche se succede un casino (vi ricordate moretti? era nominato sotto il governo Berlusconi, e fu per questo sottoposto a linciaggio politico).