Confessioni di un nazi-vegano: "Se ti vedo mangiare un panino se posso ci sputacchio dentro"

Vassallo, intervistato da Le Iene: "Quello che è stato fatto ai tempi di Auschwitz adesso lo stiamo facendo agli animali"

Confessioni di un nazi-vegano: "Se ti vedo mangiare un panino se posso ci sputacchio dentro"

Nella rissa tra Giuseppe Cruciani e i vegani si aggiunge un tassello. Infatti, dopo l'assalto del 25 marzo al conduttore de La Zanzara da parte di alcuni attivisti del fronte animalista che volevano picchiare Cruciani, ieri è andato in onda una intervista doppia a Le Iene al conduttore e a Vassallo, che si definisce un nazi-vegano.

Quest'ultimo ha espresso il suo pensiero, a volte poco democratico. "Se ti presenti con un salame in mano che comunque noi lo vediamo come un pezzo di un animale che è stato ucciso… Quando manchi di rispetto, è normale che magari quel salame qualcuno te lo possa ficcare in c***. Quello che è stato fatto ai tempi di Auschwitz adesso lo stiamo facendo agli animali. Gli allevamenti devono sparire". E ancora: "Il nostro obiettivo? Arrecare danno ad aziende che sfruttano gli animali a scopo di lucro. Chiedendo sanzioni, sequestri. Poi quando la legge non funziona bisogna infrangerla. Se vedo una signora con la pelliccia in mezzo alla strada, mi fa piacere cercare di danneggiarle la pelliccia. Se vedo una persona che si mangia un panino, se ho la possibilità ci sputacchio dentro".

Le Iene poi domandano: "Se tua madre si potesse salvare solo usando un farmaco testato sugli animali che faresti?". E Vassallo risponde: "Penso proprio che dico “Mamma, se ti vuoi curare, mi dispiace però non puoi più essere mia madre”. Sono un nazivegano".

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