Conte paralizza l'estate

Mentre inaugura il nuovo ponte Morandi, i suoi tecnici pronti al giro di vite sui trasporti. Rischio Ferragosto senza treni e aerei con la scusa del virus

Il nuovo ponte di Genova, inaugurato ieri sera da Mattarella, dimostra tante cose, ma una in particolare: se politici, burocrati e magistrati se ne stanno alla larga, in Italia le cose si possono fare presto e bene. Due bravi amministratori pubblici dotati di pieni poteri (il sindaco di Genova Bucci e il governatore della Liguria Toti), due aziende con i controfiocchi (Salini e Fincantieri) e un progettista di valore (Renzo Piano) in due anni di lavoro hanno ridato a Genova e all'Italia intera l'onore che si meritano. Qui non ci sono medaglie da distribuire - in altri Paesi sarebbe la normalità -, ma una lezione da imparare a memoria su come dovrebbero funzionare le cose tra pubblico e privato.

Uno potrebbe obiettare: ma che dici, il Morandi cadde per colpa di una società privata, Autostrade, dei Benetton, che non fece il suo dovere. È vero, ma questa è solo una parte della verità. Il ponte, in realtà, cadde per colpa di un rapporto malato tra il pubblico e il privato, perché se il controllato (Autostrade) aveva la febbre non è che il controllore (lo Stato appunto) stesse molto meglio, altrimenti non si sarebbe mai arrivati al punto di rottura, prima della struttura e poi del contratto.

Il nuovo ponte è venuto su che è una meraviglia perché questa volta pubblico e privato non sono stati nemici che campano di furbizie e si guardano in cagnesco cercando di fregarsi l'un l'altro, ma soci in una grande impresa, ognuno al suo posto, con le sue competenze, i suoi diritti e i suoi doveri. Ma, purtroppo, parliamo di un'eccezione. Se ti sposti solo di qualche chilometro dal ponte del miracolo, trovi che il braccio di ferro tra Stato e privati ha paralizzato l'intera rete autostradale della Liguria, con danni incalcolabili al turismo e al commercio. E lo Stato impiccione sta per rovinare quel che resta dell'estate degli italiani, bloccando di fatto a Ferragosto la regolarità di treni e aerei per la paura - secondo i più infondata - di un ritorno del Covid. Così come la scuola faticherà a ripartire, perché il bando per riorganizzare le aule non è stato scritto e fatto a misura di imprese, ma per accontentare i tempi e le necessità della politica e del governo.

Io sono contento che Genova abbia il nuovo ponte. Ma sarà festa breve se non si riesce a creare un ponte altrettanto solido e moderno tra chi governa e i governati. Covid o non Covid.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Morion

Mar, 04/08/2020 - 17:31

Esatto, e per colpa di Conte la raccolta del miele, nella mia azienda, è andata a farsi benedire. Che birbone questo Giuseppe!

Demolibero67

Mar, 04/08/2020 - 17:48

Le cose si fanno presto e bene soprattutto quando politici, burocrati e magistrati fanno bene il loro lavoro. Questa dovrebbe essere la regola.

Giorgio1952

Mar, 04/08/2020 - 17:54

“Conte paralizza l’estate italiana, Ferragosto senza treni e aerei con la scusa del virus”, mentre l’Ufficio statistico dell’Unione europea analizzando i dati di 24 Paesi, conferma che “tra marzo e maggio del 2020 in Europa ci sono stati 160mila morti in più rispetto agli anni precedenti, i dati secondo Eurostat sono utili per valutare gli effetti diretti ed indiretti della pandemia da Covid sulla popolazione europea”. Sallusti invece si spertica di lodi per “Due bravi amministratori pubblici dotati di pieni poteri”, guarda caso di Cdx per i quali i pieni poteri sono una cosa normale mentre per il PdC sono un abuso, Toti e Bucci hanno ricostruito un ponte in un anno, orgoglio italiano che si aggiunge all’orgoglio per l’inutile ospedale in Fiera. Segnalo che in Cina un ospedale da zero lo hanno fatto in 10 giorni e in Giappone in un anno hanno ricostruito città distrutte dallo Tsunami e convivono con i terremoti, per noi parla quello dell’Aquila.

cir

Mar, 04/08/2020 - 18:59

Giorgio1952 Mar, 04/08/2020 - 17:54 Non dimentichiamoci che dalla RUSSIA, Venezuela e da CUBA sono venuti fior di medici per aiutare i lumbard , ma diciamolo piano , sono comunisti...

Ritratto di Adespota

Adespota

Mar, 04/08/2020 - 19:05

Magari la paralisi riguardasse solo l'estate: troppo ottimista, direttore ! Ha da venì l'autunno !

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 04/08/2020 - 19:46

L’avvocato Conte continua fare il “governante” del bel paese, ma non può durare e non durerà.

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 05/08/2020 - 12:35

"...Il ponte, in realtà, cadde per colpa di...". L'ho già detto in precedenza, all'indomani del crollo. Le responsabilità sono molteplici e tutte gravissime. Iniziamo coll'inadeguatezza del progetto destinato, per una disattenta valutazione ambientale (gli stralli in cemento armato!!!), a fallire miseramente. Poi si aggiunge l'inettitudine furbesca di coloro che avrebbero dovuto garantire la manutenzione. Dopodiché si somma il mancato controllo da parte dello Stato sulla mancata manutenzione. E, oplà, il danno è fatto! Per quanto riguarda poi la lezione derivante dalla costruzione del nuovo ponte, io ci andrei piano. Sembra che Conte l'abbia imparata prima di quel che si pensi. "L'uomo solo" se è di destra fa paura, ma se è di sinistra...

STREGHETTA

Mer, 05/08/2020 - 17:35

" Evviva l'Italia intelligente " - Gran bell'articolo. Perfetto, azzeccato. Efficace. In effetti, quello che spesso c'è di troppo nella ormai disgraziata Italia è lo Stato, o meglio quelli che attualmente lo rappresentano e sembra facciano di tutto per tarpare le ali all'essere in gamba degli italiani. Un tempo (tanto tempo fa) le tendenze regionalistiche e autonomistiche della Lega mi sembravano una bizzarria, una sorta di fissazione. Ora le sottoscriverei in pieno. Ora vorrei uno Stato federalistico, che riunisca le varie regioni, ognuna però con un'ampia autonomia amministrativa e in parte anche normativa ( ovviamente compatibile con le linee essenziali di quella statale ). Evviva i Governatori, con l'onere e la sfida di affrontare ognuno la propria realtà regionale, rendendola adeguata alle esigenze ed emergenze specifiche della propria popolazione. Basta con i troppo potenti politici di Roma e le loro corti particolari!

corivorivo

Mer, 05/08/2020 - 17:43

il covit cinese è servito a conte&compagnucci per capire che gli italiani sono dei buoni pecoroni che si possono tosare e ritosare , senza che nessuno dica nemmeno beeeeeee....

mzee3

Mer, 05/08/2020 - 17:52

Ha ragione direttore! Se "politici" se ne stanno alla larga l'Italia riemerge dal pantano. Ieri non c'erano né Berlusconi, né Salvini, né la Meloni… e tutto è andato benissimo..persino l'arcobaleno è uscito in segno di pace e speranza. Cosa avrà voluto dire?

Ritratto di Cali85

Cali85

Mer, 05/08/2020 - 19:02

Ho visto ,nel telegiornale, quella misera pantomima della inaugurazione del ponte ! Non discuto sulle capacità di chi lo ha ricostruito ma , sentire che, alla fine della cerimonia , lo hanno riconsegnato alla Società Autostrade mi ha rivoltato lo stomaco!! Dunque : Società Autostrade è, in parte, proprietà dei Benetton che,se funziona bene, cioè produce dividendi, conferma o licenzia Il Responsabile dell'Azienda il quale , per non essere licenziato, deve spendere il meno possibile per far guadagnare il più possibile gli Azionisti. Cosa meglio che risparmiare sulle costose manutenzioni per far guadagnare il massimo agli Azionisti? (Se poi ci scappano 43 morti si può considerare un "Incidente di percorso"!) Ma questo non è sufficiente perché, rifatto il manufatto, a chi lo fai gestire ? A chi ha fatto cadere, per interesse economico, il primo!! Secondo me neppure nel paese più arretrato e corrotto dell'Africa nera sarebbe successa una cosa simile!

STREGHETTA

Mer, 05/08/2020 - 19:48

x Giorgio 52- Segnalo a questo signore,che ci segnala le capacità costruttive dei cinesi ( ospedale in 10 gg ), che ci sta parlando di un regime, che da bravo regime comunista si è ben guardato dal segnalare al mondo quel che accadeva, ossia l'avvio di una pericolosissima epidemia ( guardacaso a Wuhan, dove c'è laboratorio sperimentale per le malattie infettive ), che si è così trasformata in pandemia che appesta e mette in ginocchio le economie di tutto il mondo. Cosa dobbiamo imparare dai comunisti cinesi? Il disprezzo per la vita umana?

Giorgio1952

Dom, 09/08/2020 - 10:20

Streghetta alle 17:35 ha scritto il libro dei sogni, le dirò che nel 1992 votai Lega, perché mi affascinò l’idea federalista di Bossi, quelle tendenze regionalistiche e autonomistiche che a lei sembravano una bizzarria, che ora invece sottoscriverebbe in pieno. Una locuzione latina tratta dalle Metamorfosi di Ovidio recita “Omnia mutantur, nihil interit” che tradotta suona "tutto muta, nulla perisce". Quello che un tempo per lei era una bizzarria io la consideravo positivamente, poi l’ho abbandonate perché sappiamo come è andata a finire, Roma è rimasta ladrona ma lo è diventata anche la Padania con il “cerchio magico” della Bossi family, per cui la cassa di Via Bellerio divenne il bancomat del Trota e del fratello pilota di rally, l’ex tesoriere investì in diamanti della Tanzania che è giusto al di là del confine padano, fino ai giorni nostri con Fontana che gestisce male l’epidemia in Lombarda, fino alla “storiaccia” dei camici e del cognato.

STREGHETTA

Lun, 10/08/2020 - 13:17

Egregio Giorgio 1952, quanto è facile prendersela con gli errori di singole persone ed estendere il giudizio negativo a tutto l'ambito in cui sono inserite! Assomiglia tanto ai mugugni e ai proclami faciloni e risibili di quegli improvvisati Brancaleoni dei 5Stelle,ai quali immagino che lei si sia poi rivolto dopo la delusione della Lega e dai quali ricaverà una delusione ben peggiore. Quanto a Fontana, poveruomo, vorrei vedere uno qualsiasi dei fighetti e dei soloni e degli odiatori rossi seriali cosa avrebbe combinato al posto suo nello tsunami in cui si è all'improvviso trovato. Vergogna! Si, vergogna il cercare di calpestare coi tacchi una brava e degna persona, quando proprio il damerino Conte con il suo Governo hanno ignorato volutamente il pericolo arrivato dalla Cina, per sperticarsi in sottovalutazioni e abbracci scenografici ai cinesi d'Italia e rimandando troppo le misure di salvaguardia e isolamento dei focolai in Lombardia. Incapaci! Boriosi sciacalli!