Gli 007 di Taiwan sicuri: "Kim Jong-un è molto malato"

Le condizioni di Kim Jong-un sarebbero critiche stando a quanto detto dal capo dei servizi segreti di Taiwan che ha sorriso alla domanda se il leader nordcoreano fosse ancora vivo

Gli 007 di Taiwan sicuri: "Kim Jong-un è molto malato"

Il capo degli 007 di Taiwan fa sapere che Kim Jong-un, il leader della Corea del Nord sarebbe malato. La rivelazione è avvenuta durante una seduta in Parlamento in cui all'ordine del giorno c'era la discussione in merito alla pandemia Coronavirus. Chiu Kuo-cheng, capo dei servizi segreti di Taiwan, sarebbe stato interpellato proprio sulla situazione coreana. Chiu, dopo aver analizzato di come il paese si stava muovendo e stava reagendo in merito alla pandemia, ha dunque detto che aveva "Importanti novità sulla condizione di salute del dittatore". Il capo dei servizi segreti ha parlato a porte chiuse, su espressa sua richiesta poiché "Una discussione pubblica potrebbe compromettere la fonte". Lo stesso ha affermato che la Corea del Nord è pronta ad un'eventuale "vuoto di potere". Successivamente è stato incalzato e gli è stato chiesto direttamente se il Kim fosse morto. Secondo l'agenzia asiatica Cna a questa domanda avrebbe sorriso senza però dare una risposta.

Nel frattempo, secondo alcuni dati analizzati da Nsb sul paese comunista sembra che l'allerta soprattutto per Taiwan, Cina e Giappone debba essere massima. Infatti, nonostante il futuro scenario politico che si andrà a delineare i territori gestiti dal leader Kim sono pieni di ordigni nucleari che possono essere fatti esplodere da un momento all'altro se dovessero entrare nelle mani sbagliate.

Sono giorni che si sta speculando sulla morte di Kim Jong-un, qualche giorno fa era il giornale online Tmz aveva dato per certo che il dittatore fosse morto o comunque ridotto ad uno stato vegetativo dopo l'operazione al cuore che aveva subito condividendo la stessa sorte con la sorella Kim Yo-Jong. Notizie dirette dal paese non arrivano e ci si muove essenzialmente su quello che le agenzie giapponesi e cinesi rilasciano giorno dopo giorno, visto anche l'ampio veicolamento delle informazioni che viene effettuato nel paese del dittatore. A fine aprile dalla Corea del Sud era arrivata la notizia secondo cui tutte le speculazioni fatte sulle condizioni di salute del leader fossero false, che il governo coreano sapeva benissimo dove si trovava Kim. Era stato il ministro dell'Unificazione di Seul Kim Yeon-chul a dare questa notizia. Lo stesso avrebbe risposto a chi aveva chiesto il motivo per cui Kim aveva saltato, lo scorso 15 di aprile, la cerimonia dedicata alla memoria del nonno: "Kim sta bene, ha saltato la cerimonia proprio perché aveva paura di ammalarsi e non per condizioni di salute", spegnendo bruscamente tutte le supposizioni fatte durante la conferenza stampa.