Ora torna l'incubo dei contagi "La seconda ondata? È certa..."

Sulla base di un modello matematico elaborato dagli esperti, la Lombardia corre il rischio di una seconda ondata. "Virus c'è ancora", avverte Andrea Crisanti

"Non è un allarme, ma chiediamo che venga innalzato il livello di attenzione: il virus circola ancora". È il monito lanciato da Andrea De Maria, professore associato di Malattie infettive all'Università di Genova e virologo di fama internazionale che, dal 1989 al 1991, ha lavorato con il consulente per l'emergenza sanitaria di Donald Trump, il professor Anthony Fauci.

De Maria ha analizzato i dati che emergono dal modello matematico elaborato insieme a Flavio Tonelli, professore di Simulazione dei sistemi complessi nello stesso ateneo, e all'esperto di sviluppo di modelli software Agostino Banchi. Da una meticolosa osservazione dei risultati emergono indicazioni significatiche circa l'andamento epidemiologico in Lombardia. Sebbene, infatti, i contagi sembrerebbero essere in calo, in realtà il virus circolerebbe ancora tra la popolazione: "Se ci si concentra sulla Lombardia e al Nordovest, - spiegano gli esperti alle pagine de La Repubblica - si vede che rispetto alla discesa prevista dal nostro modello si assiste a un tendenziale aumento dei casi".

Dunque, ci sarebbe una netta discrepanza tra andamento previsto e i numeri reali dell'epidemia, complice l'assenza di una comunicazione tempestiva tra le Regioni in merito ai dati territoriali. La preoccupazione di De Maria è che, di questo passo, una seconda ondata sarà difficile da scongiurare: "Se i casi sono così tanti ora che le temperature sono alte, cosa succederà in autunno quando il termometro scenderà sotto i 14 gradi?". Il modello matematico elaborato in collaborazione con Flavio Tonelli e Agostino Bianchi, è da considersi più che attendibile: "Ha dimostrato di essere utile perché ci ha permesso di individuare il picco dei nuovi casi giornalieri in Italia (tra il 25 e il 27 marzo) con 20 giorni di anticipo. Non solo. - aggiunge Tonelli - Le elaborazioni ci dicevano che a fine giugno avremmo contabilizzato tra i 34.000 e i 36.000 decessi: oggi siamo a 34.600. Ora quegli stessi algoritmi ci dicono che se la situazione corrente dovesse mantenersi si potrebbe avere una estensione dei contagi, molti dei quali asintomatici o paucisintomatici, che aumenterebbe pericolosamente la base dell'infezione prima dell'autunno".

Secondo gli esperti, la situazione relativa al trend infettivo, in Italia è meno rosea di quel che sembra. "In altri Paesi con numeri assai più bassi hanno richiuso quartieri e intere città: è il caso di Seul a fine maggio", sottolinea Tonelli. "D'altra parte la Corea del Sud, grazie al suo modo di affrontare la pandemia, ha avuto 20 volte meno i contagiati dell'Italia e 120 volte meno vittime''. Dovremmo dunque tornare ai giorni del lockdown? ''Sarebbe una follia richiudere le città per un focolaio come quello del San Raffaele a Roma", avverte Bucci.

Il mantenimento delle misure anti-contagio, ora più che mai, sembrano l'unica via percorribile per arginare il rischio di una seconda ondata: "E' folle dire che le mascherine o il distanziamento non servono più perché i contagiati attuali non sono infettivi. - spiegano gli esperti - Il vero problema è che in questi giorni sono state fate una serie di affermazioni senza esibire alcuna prova scientifica: non ci sono dati pubblicati esaminabili dalla comunità accademica. Vale per tanti aspetti di questa vicenda: chi ha sintomi lievi è meno contagioso? Esistono indizi, ma non ne siamo certi. Il Covid-19 è sensibile alla temperatura e all'umidità? È vero per altri coronavirus, ma per questo in particolare ancora non lo sappiamo. Mi piacerebbe che i colleghi distinguessero chiaramente tra loro ipotesi personali e verità assodate, perché altrimenti inducono le persone ad avere comportamenti sbagliati".

La stessa preoccupazione è stata espressa dal virologo Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia e Virologia dell’Università di Padova nonché consulente della Regione Veneto per l'emergenza sanitaria. "Con tutte le riaperture esiste la possibilità di una seconda ondata, anzi direi che è una certezza. I virus mutano, è diminuita la carica virale perchè con le varie precauzioni una persona infetta passa meno virus alle altre". Una delle criticità ancora irrisolte dell'epidemia concerne l'identificazione dei cosiddetti ''asintomatici'': sono contagiosi quanto una persona con sintomi evidenti oppure no. Categorica la risposta del virologo: "Con dei test effettuati in Veneto abbiamo la certezza che gli asintomatici possano trasmettere il virus proprio come chi riporta i sintomi. Se il virus già era presente da gennaio e non c’erano grandi sintomi tra gli italiani - spiega il virologo - vuol dire che circolava tra gli asintomatici. In molte malattie gli asintomatici sono molto più infettivi dei sintomatici, per esempio varicella e tubercolosi".

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Commenti

manson

Lun, 22/06/2020 - 11:06

Ma come? Come osano!? Rovinarci la movida e vacanze, non raccontaci cxx? La Lombardia dovrebbe stare chiusa e avere mandato i Lombardi per tutta Italia è stato un atto sconsiderato. E aspettiamo in gloria il 1 luglio quando tutto il mondo potrà tornare in Europa

Ritratto di PeccatoOriginale

PeccatoOriginale

Lun, 22/06/2020 - 11:18

Macche' seconda ondata!! RIAPRIRE RIAPRIRE RIAPRIRE! Salvini e Meloni, quando altre migliaia di persone moriranno grazie alle pressioni che avete esercitato sul Governo, ve ne assumerete la responsabilita`, da politici seri e maturi, oppure...Ho capito: OPPURE.

mariobaffo

Lun, 22/06/2020 - 11:19

manson ma come ti permetti di trattarci come degli appestati ,guarda che noi ci chiuderemmo davvero con muri alti dieci metri ,ma tu farai la fame.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 22/06/2020 - 11:21

Dopo i "fuffafugit" dei Milanesi,che avrebbero dovuto impestare il SUD....aspetto a fine mese,il "test" degli "assembramenti senza mascherine" di Napoli,per fare definitivamente smontare il palco della "rappresentazione",della "commedia mascherata" FUFFAVIRUS!

Ritratto di navajo

navajo

Lun, 22/06/2020 - 11:40

PeccatoOriginale, sei più comico di Giani e Pinotto. Le pressioni di chi? Il Governo dall'inizio della pandemia non ha accolto una, dico una, e documentatevi ignoranti, delle proposte della destra. Ma quali morti? Finitela di dare aria ai denti inutilmente. Ciechi sordi e muti per gli assembramenti del 25 aprile in fase 1, e poi sdegnati per la manifestazione della destra in fase 2. Ma non cambiate mai?

polonio210

Lun, 22/06/2020 - 12:12

La seconda ondata ci sarà sicuramente perché un modello matematico lo ha previsto?Con i modelli matematici si può prevedere tutto e di più di tutto, basta inserire dei dati che ci facciano più comodo di altri.L'apocalisse zombie.Maremoti in Pianura Padana.Grandinate devastanti con chicchi grandi come angurie.Quasi quasi,il mago Otelma è la bocca della verità.Piantiamola con queste notizie create solo per mantenere le persone in un perenne stato di paura al fine di controllarle meglio.Come mai sempre modelli matematici forieri di catastrofi e mai nessun modello che predica un futuro roseo,tipo che questa influenza sia in fase di scomparsa?I danni,fisici e psicologici,causati dalle mascherine(museruole)portate per ore ed ore,dal"distanziamento sociale" e dalla paura sparsa a piene mani,li verificheremo tra qualche anno e non servirà nessun modello matematico.

Mario5009

Lun, 22/06/2020 - 12:21

Ma smettetela

Italy4ever

Lun, 22/06/2020 - 13:06

Uno dei modelli matematici aveva previsto che con le riaperture del 4 Maggio e 18 Maggio la data X sarebbe stata il 8 Giugno con 151.000 persone in terapia intensiva. Erano 286. Forse i modelli matematici andrebbero rivisti...

Malacappa

Lun, 22/06/2020 - 13:07

Ripeto lasciateci un po'in pace poi quello che deve succedere succedera'

Italy4ever

Lun, 22/06/2020 - 13:08

E comunque sono ancora in attesa delle migliaia di contagi dopo la movida dei Navigli a Milano e di Piazzale Arnaldo a Brescia... E' passato più di un mese...

buonaparte

Lun, 22/06/2020 - 13:11

il virus ce e ci sarà, ma il male che farà dipende da noi.. con il caldo lui è meno forte perchè predilige l'acqua ed il fresco e noi siamo piu forti nell'apparato respiratorio. difatti in estate pochi si ammalano di faringiti laringiti polmoniti bronchiti e ecc.MA TENETE LE DISTANZE E LE MASCHERINE.. BASTA CAMBIARE DI POCO LE NOSTRE ABITUDINI NON DI CAMBIARLE..COL L'HIV ABBIAMO CAMBIATO IL MODO DI FARE SESSO E CHI INFETTA OGGI è PERSEGUITO PENALMENTE. SI VA IN CARCERE ..CHE SIA COSI ANCHE CON IL VIRUS SE UNO INFETTA SENZA PRENDERE LE MINIME PRECAUZIONI

Ritratto di PeccatoOriginale

PeccatoOriginale

Lun, 22/06/2020 - 13:16

navajo - "Ma quali morti"...? Ma lei fino a ieri era in coma farmacologico indotto, dica la verita`... (E comunque tutta la Riapertura e` una concessione del Governo a Salvini e Meloni, io vorrei solo sapere se assumeranno responsabilita` oppure no. Domanda retorica comunque, la risposta e1 ovvia).

manson

Lun, 22/06/2020 - 13:16

Mario baffo L Italia non è stata chiusa prima perché la Lombardia non voleva fermarsi tutto il Paese è rimasto chiuso perché da voi non scendevano i contagi. Se fosse stata una regione del Centro o del Sud avreste invocato l esercito! L Italia morirà di fame se sarà costretta a chiudere nuovamente. E che non avete niente da insegnare a nessuno lo si è visto da come Fontana e gallera vi hanno gestito

Ritratto di Smax

Smax

Lun, 22/06/2020 - 13:18

Certa? Modelli matematici, si certo come quelli sul clima. Ci azzeccano sempre, ogni tanto. La realtà è che la cricca al potere ci ha preso gusto governare con la repressione e far quel che vuole con la scusa del covid.

cgf

Lun, 22/06/2020 - 13:19

2004 mi sono trovato in Oriente con la SARS, ma grazie all'OMS i allora e ed iniziative prese [più del ns lockdown] che praticamente non arrivò qui. 2020 16 gennaio, un’impiegata 43enne di un grande magazzino cittadino ha effettuato un breve viaggio in un ingrosso di gioielli di Pechino. Qui la signora è inavvertitamente entrata in contatto con un cliente con la febbre. Poi la donna ha notato che due colleghe si erano ammalate. Il 25 gennaio anche lei ha sviluppato la febbre. Tra il 20 e il 24 gennaio, otto dipendenti e 21 clienti che avevano visitato il negozio sono risultati infetti, proprio come 15 familiari, diversi amici e numerosi contatti dei clienti e del personale avevano contratto il virus. Nel giro di qualche settimana il grande magazzino è diventato un cluster tanto enorme quanto pericoloso. Risultato: attraverso i filmati di sorveglianza i funzionari hanno rintracciato più di 9.200 contagiati collegati con il focolaio del negozio.

cgf

Lun, 22/06/2020 - 13:22

2004 mi sono trovato in Oriente con la SARS, ma grazie all'OMS i allora e ed iniziative prese [più del ns lockdown] che praticamente non arrivò qui. 2020 16 gennaio, Tianjin, oltre 1000 km da Wuhan, una 43enne di un grande magazzino cittadino fa un breve viaggio in un ingrosso di gioielli di Pechino. Qui la signora è inavvertitamente entrata in contatto con un cliente con la febbre. Poi la donna ha notato che due colleghe si erano ammalate. Il 25 gennaio anche lei ha sviluppato la febbre. Tra il 20 e il 24 gennaio, otto dipendenti e 21 clienti che avevano visitato il negozio sono risultati infetti, proprio come 15 familiari, diversi amici e numerosi contatti dei clienti e del personale avevano contratto il virus. Nel giro di qualche settimana il grande magazzino è diventato un cluster tanto enorme quanto pericoloso. Risultato: attraverso i filmati di sorveglianza i funzionari hanno rintracciato più di 9.200 contagiati collegati con il focolaio del negozio.

Darth

Lun, 22/06/2020 - 13:22

Ah sì, è certa... Io sono ancora qui che aspetto i 150.000 ricoverati in terapia intensiva che avrebbero dovuto esserci dopo le aperture di maggio; a oggi sono 148, meno di MILLE VOLTE MENO, ma se l'hanno detto loro arriveranno, questi virologi sembrano gente che sa il fatto suo... E d'altronde non sarà mica possibile che uno che sbaglia di tre ordini di grandezza conservi ancora il suo lavoro come niente fosse, no?... Come se chiedi di fare un cancello di tre metri, e te lo fanno di tre millimetri o tre chilometri...

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Lun, 22/06/2020 - 13:34

Egregi Italy4ever & Smax, i modelli matematici sono potenti mezzi per prevedere su base scientifica l'evoluzione di un sistema. Hanno pero' bisogno (almeno) di una validazione su dati passati verificabili, di una base statistica adeguata e di conoscere (quasi) esattamante le condizioni in iziali e/o al contorno. se inoltre il modello e' matematicamente mal posto (come nel caso delle previsioni meteorologiche) dopo pochi periodi temporali e' destinato ipso facto a fallire.

Ritratto di navajo

navajo

Lun, 22/06/2020 - 13:37

PeccatoOriginale, sicuramente in coma cerebrale sei tu quando commenti. Lemagari sei uno che stava tanto bene in casa a sipendio assicurato e volevi rimanere in casa fino alla pensione. Io, alla faccia tua, invece, sto benissimo e sono più di 50 anni che non ho neanche un raffreddore, Attento tu agli spifferi alla Casa del Popolo, che fanno molto male, specialmente al cervello.

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Lun, 22/06/2020 - 13:40

Seconda, terza, o quarta ondata non ce ne può fregar de meno. Avete stufato e rotto con queste pseudo-notizie catastrofiche.

FabryPirata

Lun, 22/06/2020 - 13:43

Basta idiozie. Sempre solo per spaventare e mantenere controllo e potere. Se gli studi matematici avessero avuto ragione saremmo già tutti morti con 150.000 nuovi casi.... siete solo ridicoli. Avete ucciso il mondo con la scusa di un’influenza e rovinato l’economia. Basta!

Ritratto di anno56

anno56

Lun, 22/06/2020 - 13:58

Ma tutti sti esperti da televisione e da giornale unico del virus, hanno finito di tempestarci con i loro proclami allarmistici. Dovevano addirittura esserci 150.000 in terapia intensiva intensiva causa riaperture e poi si è scoperto che i conti erano sbagliati perché avevano gonfiato la popolazione italiana, adesso questi nuovi fenomeni con nuove previsioni allarmistiche,la gente se non morirà per il virus morirà di fame senza soldi per comprare il minimo per sopravvivere o si suiciderà dalla disperazione, cose queste ultime due molto molto probabili.

antipifferaio

Lun, 22/06/2020 - 14:11

Continua il terrorismo mediatico con previsioni basate sul nulla è date per certe... I giornali e i TG alla fine di questo pandemonio dovranno rendere conto di tutto questo. Si perché mettetevi l'animo in pace perché tutto ha una fine...quindi preparatevi a chiudere bottega perché siete inutili. Non fate informazione, il che vuol dire che siete dei falliti.

agosvac

Lun, 22/06/2020 - 15:10

Questi proprio di fare terrorismo non la vogliono smettere neanche di fronte all'evidenza. Evidentemente essere stati per tanto tempo di fronte alla TV ha loro spappolato il cervello. Forse se fossero stati più tempo in corsia a curare gli ammalati, sarebbe stato meglio. Stare chiusi in laboratorio a studiare "modelli matematici" che con la vera scienza medica hanno ben poco a che vedere, non serve a niente. Per quanto mi riguarda se un medico che si è sacrificato, rischiando anche la morte, per tenere sotto controllo questo virus mi dice che ha perso potenza, che gli ammalati sono sempre di meno ed i guariti sempre di più, non posso credere ad un esibizionista come Crisanti, credo a lui al 100%.

cgf

Lun, 22/06/2020 - 15:16

In Germania già pre-Covid-19 I letti di terapia intensiva erano 1 ogni 3mila abitanti, noi 1 ogni 12mila, che sia questa anche la causa perché hanno avuto meno morti? I posti SERVONO ANCHE PER ALTRE PATOLOGIE!! CHIUNQUE pensi quello che vuole, indipendentemente dalle cassandre o pseudo-esperti. Ovviamente chi vuole fare come gli pare sappia che non basterebbe un scarico di responsabilità con tanto di rinuncia immediata a qualsiasi cura/intervento per guarire (non morire) nonché rinuncia a qualsiasi indennità qualora dovesse avere in futuro danni permanenti e/o invalidanti. Magari schedare gli sborroni e metterli in coda piuttosto che valutare età/patologie in corso… perché purtroppo vi sarebbe un altro "virus" che si chiama agorafobia, nonostante la drastica riduzione dell'offerta, eccetto casi rari, i locali non fanno pienone, nemmeno estetiste/parrucchiere, ora sono spesso vuoti. Finché non ci sarà CHI SE NE FREGA, non si potrà mai tornare come prima. That’s it

HappyFuture

Lun, 22/06/2020 - 15:25

Non è un allarme, m4a chiediamo che venga innalzato il livello di attenzione: il virus circola ancora". È il monito lanciato da Andrea De Maria, professore associato di Malattie infettive all'Università di Genova e

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Lun, 22/06/2020 - 15:27

Faccio solo presente che secondo calcoli matematici il mondo doveva finire ieri. Io do retta ai calcoli matematici e per me il mondo è finito ieri, per cui, chi se ne frega della seconda ondata? Non è più affar nostro, noi siamo finiti ieri!

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Lun, 22/06/2020 - 15:39

Ci vuole prudenza.... se non vogliamo che facciano chiudere tutto. E' una questione di rispetto verso gli altri piu' che per "salvare" se stessi.

jekill

Lun, 22/06/2020 - 15:48

Ma come, il grande Zangrillo ci aveva assicurato che il virus era CLINICAMENTE MORTO! Zangrillo, cambia mestiere, manco un unghia incarnita mi farei curare da te

Maxy71

Lun, 22/06/2020 - 15:51

Se la seconda ondata è cosa certa, per quale ragione si sta abbassando così tanto la guardia? si consente di riempire ristoranti, locali, centri commerciali senza nessun distanziamento e dispositivi di protezione... Perchè non ci sono più controlli di nessun tipo?...Per lasciare che il virus si ridiffonda e ritrovarci di nuovo, in autunno, nel disastro più totale? Se il nostro Governo ha questa certezza, più che mai ora dovrebbe preparare il sistema sanitario, e non permettere a centinaia di miglialia di persone di contagiarsi tra di loro senza protezioni.

rokko

Lun, 22/06/2020 - 15:53

Certamente i modelli matematici aiutano a fare delle previsioni affidabili, ma in questo caso le variabili sono talmente tante, l'intervallo di tempo talmente lungo, e le condizioni al contorno talmente incerte, che dubito fortemente che si possa prevedere con tale sicurezza una seconda ondata. Dato che non ci possiamo permettere un secondo lockdown (a dire il vero, eravamo messi già male prima che non avremmo potuto permetterci nemmeno il primo lockdown), per me la cosa migliore sarebbe riaprire tutto, con le dovute cautele certo, ma senza bloccare nulla nelle attività economiche.

giovanni235

Lun, 22/06/2020 - 16:00

PeccatoOriginale,ti sei già definito nel tuo nome.Il peccato originale è il responsabile di tutti i malanni dell'umanità nei millenni,mi spiace che tu ne sia la rappresentazione fisica.

barbarablu

Lun, 22/06/2020 - 16:05

piantatela a metà giugno seconodo certi esperti dovevamo avere 151 milla persone in terapia intensiva! la maggior parte dei morti è dovuta al fatto che la cina ha nascosto le informazioni e non sapevamo come curare la malattia, ora i medici sanno come comportarsi e dobbiamo smetterla di credere al terrorismo mediatico di conte &co che vuole esclusivamente tenere la gente bloccata per tenersi la sedia! ps se la lombardia vi fa schifo perchè vi opponete all'autonomia? ps2 i nostri ospedali sono pessimi non venite da noi a farvi curare grazie

ulio1974

Lun, 22/06/2020 - 16:23

io ho sempre sentito che, essendo un virus influezale, in estate, con le temperature più alte, diventa meno contagioso e più instabile. come tutte le influenze appunto. in autunno/inverno tornerà. quante persone conoscete che si prendono l'influneza a luglio????

ulio1974

Lun, 22/06/2020 - 16:24

ma il bello è che tutti pensano alle vacanze ed ai festeggiamenti calcistici, senza prepararsi (speriamo inutilmente) anche al peggio.

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 22/06/2020 - 16:30

I modelli matematici...fateli sviluppare da Sheldon Cooper!

cgf

Lun, 22/06/2020 - 16:32

@barbarablu Lun, 22/06/2020 - 16:05 150mila?? e dove sono co tanti posti in Italia?? Da 5mila presenti a gennaio a trenta volte tanto? Terapia intensiva non è solo una targhetta sulla porta, ogni letto avrebbe qualche "attrezzatura" di contorno.

ulio1974

Lun, 22/06/2020 - 16:54

sia o non sia, meglio prepararsi - meglio se inutilmente - anche al peggio. i nostri politici sanno dove e come organizzare posti di terapia intensiva d'amergenza? ci sono mascherine a sufficienza per tutti gli operatori sanitari per almeno 6 mesi? a respiratori come stiamo? o dovremo vedere ancora le scene pietose di qualche mese fa?? ripeto, meglio prepararsi inutilmente al peggio che fare gli sbruffoni incoscienti.

ulio1974

Lun, 22/06/2020 - 16:57

quelli che in questo blog sostengono convitamente che non ci sarà una seconda ondata, sicuramente erano gli stessi che a scuola non studiavano un argomento perchè "tanto il prof non lo chiede". questo argomento, poi, veniva chiesto e questi studenti - impreparati - cercavano di scopiazzare qua e là, dando ad altri ed al fato la colpa della propria inettitudine. meglio essere pronti anche se non necessario che non essere preparati.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 22/06/2020 - 17:07

Siamo in piena stagione calda, continuiamo in maggioranza a tenere comportamenti prudenti (mascherine, disinfezioni, distanziamento, ecc) e ciononostante si continuano a registrare nuove infezioni. Con tutto quello che è stato fatto avremmo già dovuto lasciarcelo alle spalle questo virus e invece. I fatti della Germania dimostrano che in un ambiente freddo e limitato la capacità di contagiare è ancora elevatissima, quindi credo che la seconda ondata sia molto probabile. Il che non significa che sarà una catastrofe. Abbiamo imparato a curarlo, abbiamo chiaro quali comportamenti tenere, magari ci sarà un vaccino disponibile e, sembra, il virus sarebbe diventato meno aggressivo. Quindi, niente catastrofismi ma neanche tenere la testa sotto la sabbia ...

cgf

Lun, 22/06/2020 - 17:32

A Pechino fa 27/30 gradi così come era a Febbraio in Australia, Brasile e tutto l'emisfero australe.

nonnoaldo

Lun, 22/06/2020 - 17:58

I modelli matematici sono potenti strumenti utili per formulare previsioni su fenomeni complessi. Hanno però limiti sigificativi quando la conscenza di detti fenomeni è limitata. Più parametri induttivi stimati si utilizzano tanto meno i risultati sono meno attendibili. Spesso basta una variazione di pochi ,xxx in un parametro per portare a risultati diametralmente opposti. Il valore da assegnare al predetto parametro è soggettivo, per cui un pessimista può ottenere previsioni catastrofiche, mentre un ottimista otterrà il contrario.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 22/06/2020 - 18:08

@ulio1974 Peccato che i coronavirus NON (ripeto NON) siano virus influenzali (il misunderstanding, benché confermato anche da autorevoli governatori di regione, è stato chiarito mesi fa, ad oggi sono rimasti Trump e Bolsonaro a chiamarlo influenza). Appartengono ad un'altra classe, alcuni di loro sono la causa del raffreddore ma i virus influenzali sono un'altra cosa

apostrofo

Lun, 22/06/2020 - 18:18

FINCHE' NON ARRIVA IL VACCINO, PIU' LIBERI SI, MA PRENDIAMOLA ALMENO COME UN'INFLUENZA QUALUNQUE CHE OGNI ANNO RITORNA. QUINDI NORMALI PRECAUZIONI E NIENTE PAZZA GIOIA

Sempreverde

Lun, 22/06/2020 - 19:28

Si si la seconda ondata. Adesso andate al mare (in Italia) a prendere quelle azzurre. Quando sarà arrivata quella pandemica ci prenderemo tutti un raffreddore o al massimo po' di tosse.

rawlivic

Lun, 22/06/2020 - 19:35

come si trasmette lo sappiamo, come protegersi lo sappiamo, come curarlo lo sappiamo, che il vaccino sia solo un business lo sappiamo ... quindi e' tutta questione di responsabilita' personale ed attenzione alle proprie azioni. Poi chi crepa peggio per lui, poteva stare attento. Per salvare qualche migliaio di persone, ne sono state uccise molte di piu' per terapie mancate e diagnosi non fatte in tempo.

Italianocattolico2

Lun, 22/06/2020 - 19:38

L'Italia e la Lombardia in particolare sono state colpite dal virus in maniera pesantissima. Una popolazione di 61 milioni di individui ha registrato una media di circa 3.900 contagiati per milione di abitanti. Nessuno parla del Qatar, dove dovrebbero svolgersi i mondiali, che con una popolazione di 2,8 milioni conta una media di 31.600 contagiati per milione. Invece che dare l'assalto al treno nelle regioni del nord, provate a guardare anche al resto del mondo.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 22/06/2020 - 19:54

Sempre meglio stare accorti che snobbare. La seconda potrebbe costare molto cara.

Mario5009

Mar, 23/06/2020 - 16:44

Com'era la storia dei 150.000 in terapia intensiva? Ridicoli ...