Coronavirus, i malati in Italia sono meno di 50mila

Il bollettino sull'emergenza coronavirus: oltre 3mila nuovi guariti (150.604 in totale). Meno di 500 le persone in terapia intensiva. Oggi 70 vittime

Medici in corsia contro il Covid (La Presse)

Il numero di vittime quotidiane torna sotto le 100 unità: nelle ultime 24 ore in Italia si contano 70 decessi per un totale di 33.142 morti (ieri +117). Nessuna vittima in Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Umbria, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Continua a diminuire il numero delle persone attualmente positive al coronavirus: ad oggi sono infatti 47.986 i malati in Italia con un calo di 2.980 unità (ieri erano stati 1.976 in meno rispetto al giorno prima). Oltre 3mila i nuovi guariti: nelle ultime 24 ore si contano infatti altre 3.503 unità per un totale di 150.604 (ieri +2.443).

In calo la pressione sugli ospedali. In terapia intensiva ci sono ad oggi meno di 500 persone: in particolare, i pazienti sono 489 (16 meno di ieri). I ricoverati con sintomi sono 7.379 (-350). 40.118 persone, pari all'84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Dall'inizio della diffusione del coronavirus in Italia, il numero complessivo dei contagiati (comprese le vittime e i guariti) è salito a quota 231.732 (+593 rispetto a ieri). Nessun nuovo caso in Basilicata, Calabria, Umbria e Sardegna. Oggi sono stati fatti 75.893 tamponi (ieri erano 67.324).

In particolare, i casi attualmente positivi sono 22.913 in Lombardia, 6.072 in Piemonte, 3.750 in Emilia-Romagna, 2.025 in Veneto, 1.380 in Toscana, 1.145 in Liguria, 3.405 nel Lazio, 1.346 nelle Marche, 1.012 in Campania, 1.395 in Puglia, 458 nella Provincia autonoma di Trento, 1.145 in Sicilia, 336 in Friuli Venezia Giulia, 824 in Abruzzo, 157 nella Provincia autonoma di Bolzano, 33 in Umbria, 200 in Sardegna, 23 in Valle d’Aosta, 170 in Calabria, 163 in Molise e 34 in Basilicata.

Lombardia

Dall'inizio della diffusione del coronavirus in Lombardia sono stati registrati 88.183 casi, 382 in più rispetto a ieri quando l'aumento sul giorno precedente era stato di 384. I tamponi sono stati 15.507, contro i 12.503 di ieri; il rapporto fra tamponi effettuati e numero di positivi trovati è 2,5%, in crescita rispetto all'1,7% di ieri. Diminuiscono gli attualmente positivi in regione che ora sono 22.913 (-1.124). In calo la pressione sugli ospedali: i ricoverati sono 3.470, 156 in meno rispetto a ieri, mentre in terapia intensiva ci sono 173 pazienti (-2). 49.296 i guariti (+1.486). Torna a calare il dato dei decessi: nelle ultime 24 ore in regione si sono registrati 20 morti (ieri +58) per un totale di 15.974 vittime.

Nella provincia di Bergamo i casi di coronavirus sono arrivati a quota 13.244. Rispetto a ieri, la crescita è di 69 unità. A Brescia invece si sono accertati 90 nuovi casi e il totale è arrivato a 14.612. Per quanto riguarda Milano, in provincia i positivi sono 22.908, 76 più di ieri quando si erano registrati 68 casi sul giorno precedente. In città invece i casi sono saliti a quota 9.718 (+39, mentre ieri l'incremento era stato di 41).

"Abbiamo esaminato i dati relativi alla Regione Lombardia che abbiamo inviato all'Istituto superiore di Sanità. Abbiamo potuto evidenziare come gli stessi siano tutti estremamente positivi e soprattutto tutti in miglioramento rispetto alle precedenti settimane. Credo che, in previsione del provvedimento governativo che stabilirà la riapertura delle singole Regioni e la possibilità di circolazione, la Lombardia rientrerà sicuramente nelle Regioni che avranno libertà di movimento", ha dichiarato il governatore Attilio Fontana.

Lazio

"Oggi registriamo un dato di 21 casi positivi (11 a Roma) nelle ultime 24 ore. Il trend è allo 0,2%", ha affermato l'assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato. "I decessi sono stati sette - ha continuato -. Il numero dei guariti è salito di 97 unità per un totale di 3.580, per la prima volta il totale supera il numero dei positivi attuali".

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