Corteo cannabis, manichini choc: poliziotti investiti sul camion

È stato criticato duramente il furgone con i manichini di poliziotto investiti comparso durante la manifestazione di Torino per la legalizzazione della cannabis

Corteo cannabis, manichini choc: poliziotti investiti sul camion

Tantissime persone hanno sfilato ieri per le vie di Torino per chiedere a gran voce la legalizzazione della cannabis in una manifestazione autorizzata che ha visto anche la partecipazione di qualche ex consigliere comunale.

Ma ad attirare l'attenzione dell'opinione pubblica è stato un furgone bianco con due manichini di poliziotti investiti. E così sono iniziate le polemiche e le reazioni sdegnate per chi ha trovato di cattivo gusto la provocazione. Il capogruppo del Partito Democratico Stefano Lo Russo, come riporta il Diario di Torino, ha attaccato duramente i responsabili ricevendo il sostegno di tantissime persone: "Comunque la si pensi sul punto, questo furgone con i manichini di due agenti di polizia che oggi ha sfilato nella manifestazione svolta a Torino per promuovere la legalizzazione della cannabis è una vera porcata".

Sulla pagina Facebook Cannabis Parade, però, non la pensano allo stesso modo ed è infatti comparso un post con la foto incriminata seguito da un commento di una manifestante divertita: "Ops... incidente!". Intanto continuano le polemiche e si chiede una presa di distanza sulla questione almeno da parte dei consiglieri comunali presenti alla parata.

Duro il commento dei sindacati di polizia: “Auspichiamo che la magistratura sia solerte nell’individuazione dei responsabili della vergognosa messinscena di Torino, dove durante una manifestazione per la legalizzazione della vendita della cannabis è comparso un furgone allestito come nell’atto di travolgere due manichini vestiti da poliziotti. Un episodio che non riteniamo soltanto un gesto di disprezzo e vilipendio verso gli uomini e le donne che vestono una divisa della Polizia, e soprattutto verso le Vittime del Dovere ed i loro familiari, ma l’ennesimo atto di istigazione a compiere gesti di violenza contro le Forze dell’Ordine”. E’ quanto afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia, che prosegue: “Non comprendiamo, peraltro, come questa vergognosa rappresentazione non sia stata fermata da chi di competenza: è incredibile che il pugno di ferro venga adottato, per esempio, per impedire l’esposizione di striscioni da parte di opposte tifoserie in uno stadio, mentre si lasciano sfilare impunemente per le vie della città manichini di poliziotti beffardamente travolti da un furgone. Un fatto gravissimo, rispetto al quale non ci accontentiamo della solidarietà, sincera o di circostanza, ma sul quale pretendiamo provvedimenti concreti da chi ha il compito istituzionale di individuare e sanzionare quello che a noi appare come un vero e proprio reato".

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