Crimea in Russia per Atlante Larousse: Ucraina protesta

A mostrarlo, è l’ultimo Atlante socio-economico dei Paesi del mondo 2016 di Larousse, storica casa editrice francese

La Crimea non è in Ucraina. A dirlo, o meglio, a mostrarlo, è l’ultimo Atlante socio-economico dei Paesi del mondo 2016 di Larousse, storica casa editrice francese. In una delle sue cartine, infatti, l’Atlante mostra l’Europa centrale con l’Ucraina in verde e la Crimea, come anche la Moldavia e la Romania, in grigio, proprio come la Federazione Russa. Svista o presa di posizione politica? Al momento si conosce solo l’indignazione dell’ambasciata ucraino in Francia, che ha pubblicato le proprie lamentele su Twitter, con tanto di foto della cartina criticata. “E’ una sorpresa molto deludente”, ha tuona l’ambasciata di Kiev a Parigi, chiedendo all’editore transalpino di correggere l’errore.

Mentre l’ambasciatore ha denunciato senza mezzi termini un appoggio fornito alla propaganda russa, “in palese violazione del diritto internazionale”. La casa editrice, da parte sua, si è detto semplicemente “non ancora” in grado di fornire una spiegazione. Intanmto ci sono novità sul fronte sanzioni. I russi possono ordinare online e ricevere a casa i prodotti sotto embargo nel loro Paese, dove dall’anno scorso è i vigore il bando di parte dell’import agroalimentare dai Paesi che hanno posto sanzioni a Mosca, tra cui quelli Ue. Lo ha reso noto il servizio federale delle Dogane, come riportano le agenzie russe. Il divieto del governo non si applica ai prodotti che vengono acquistati per uso personale - ha fatto sapere un rappresentante delle Dogane - ordinare le merci via internet, non rappresenta una violazione«. La precisazione da parte delle autorità era stata richiesta dalla società Shopfans, che si occupa di consegne in Russia di acquisti fatti in negozi online esteri.

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