Disabile parcheggia auto: trova biglietti di insulti

Un uomo disabile ha parcheggiato la sua auto sul punto Blu dell'Autosole a Reggio Emilia. Pioggia di insulti con i bigliettini

Un altro caso che quasi certamente provocherà diverse polemiche. Un uomo disabile ha parcheggiato la sua auto sul punto Blu dell'Autosole a Reggio Emilia. Quando è tornato a prendere la sua auto ha trovato ben due biglietti offensivi. Nel primo un attacco duro: "Sei scorretto anche se sei disabile (cosa che non credo). Questo è un parcheggio del Punto Blu, non per lasciare la macchina un’intera giornata. Incivile". Poi un altro ancora più pesante: "Sei un b...L'auto è ancora qui". L'umo di fatto è un invalido al 100 per cento e aveva il regolare contrassegno esposto in auto. Come riporta ilResto del Carlino, il proprietario del veicolo ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. E dopo la vicenda è arrivato lo sfogo della madre del disabile: “Ma dove avrebbe dovuto parcheggiare mio figlio? - ha dichiarato la mamma dell’uomo al Resto del Carlino - Il tempo massimo dei 20 minuti era sui cartelli della sosta normale, per le auto dei normodotati, ma non su quello dell’area riservata alla sosta per i disabili. Già mio figlio deve convivere con i suoi problemi di salute e di mobilità. Già ci si trova troppo spesso a combattere contro coloro che usano in modo improprio gli spazi che sarebbero destinati ad altri. E ritrovarsi presi in giro e offesi non è assolutamente giusto. Denunciamo quanto successo ai carabinieri". L'uomo di fatto ha usato uno spazio riservato proprio ai disabili e quindi i biglietti di insulti sono stati totalmente gratuiti. Adesso le autorità cercheranno di trovare il responsabile che di fatto ha scritto quelle parole dure che hanno ferito il conducente disabile. (Clicca qui per guardare il biglietto lasciato sull'auto del disabile)

Commenti

bobots1

Lun, 23/10/2017 - 13:37

In questo caso probabilmente o sicuramente l'invalido era invalido e le accuse a spoposito non sono da giustificare. Ma questo clima di astio proviene proprio da invalidi mezzi finti, da contrassegni scaduti o chissà di quale provenienza e dal numero, secondo me spropositato, di parcheggi a disposizione per gli invalidi...che comunque posteggiano dove vogliono...anche in zone pedonali. Davanti a casa mia ci sono posteggi per invalidi in zona pedonale che praticamente sono posteggi privati...e l'invalido che vedo posteggiare avrà forse un po'di mal di schiena...

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 23/10/2017 - 13:52

Comunque non capisco perchè il posto disabile deve essere gratuito. Paghi come tutti gli altri. Lo scopo deve essere solo per l'agevolezza non per quello economico. Così facendo, tanti furbetti, per non pagare si procurano tessere false per poter oltre avere la comodità ma anche per non pagare il posteggio.

LupoSol

Lun, 23/10/2017 - 13:55

Con tutta la comprensione possibile ed il dispiacere per la disabilità del signore, bisogna vedere esattamente cosa è successo. Il signore lavora al Punto Blu? Allora ha tutto il diritto di parcheggiare se ha una disabilità permanente (come pare). Se invece doveva solo fare qualche pratica al Punto Blu, beh allora avrebbe ragione chi si lamenta (anche se in modo riprovevole) che non si può lasciare una macchina parcheggiata per una intera giornata. In ogni storia bisogna sempre sentire ENTRAMBE le versioni, e se il tizio che ha messo il biglietto ha sbagliato, che paghi. Ma se ha sbagliato il disabile che sia lui a pagare invece di fare la vittima. Conosco personalmente dei disabili che, in virtù della loro disabilità per la quale - ripeto - ho il massimo rispetto, si credono di essere sopra le regole e che tutto gli sia dovuto.

pilandi

Lun, 23/10/2017 - 19:46

@LupoSol l'unico che può fare rimostranza è un altro invalido.