Cronache

Italia divisa in due dal maltempo: cosa accade nel week end

Fine settimana di maltempo con piogge intense sulle Isole Maggiori e gelo russo al Nord e sulle aree orientali della penisola: temperature in picchiata e vento forte

Italia divisa in due dal maltempo: cosa accade nel week end

Il nostro Paese si troverà diviso in due da una sottile linea di confine tra maltempo con piogge anche consistenti da un lato e meteo stabile e soleggiato dall'altro ma freddo. Un vortice ciclonico sul Mediterraneo occidentale, infatti, darà vita a fenomeni importanti sulle due Isole Maggiori soprattutto sulla Sardegna orientale. Più ai margini la Sicilia ma rimane ancora incertezza sull'entità delle precipitazioni.

Tra maltempo e gelo russo

Come mostrano le immagini del satellite, vediamo un'Italia ancora sgombra da nubi a parte il Triveneto dove sono presenti nubi basse, foschie e banchi di nebbia. Ancora siccità, purtroppo, al Nord dove la situazione sta diventando gravemente preoccupante specialmente sui comparti più occidentali. Nelle prossime ore, come detto, dal Mediterraneo occidentale avanzerà una perturbazione che non riuscirà a sfondare su tutto il Paese limitandosi alle Isole dove sono previste piogge e acquazzoni con quota neve al di sopra dei 700-1000 metri sui principali rilievi montuosi (Gennargentu, Nebrodi, Etna).

Temperature in calo

Il resto d'Italia, soprattutto quella più orientale, vedrà invece un nuovo sbuffo di aria gelida di estrazione russa entrare direttamente da est, dai Balcani e dall'Adriatico con un rinforzo dei venti ma con fenomeni praticamente del tutto assenti. Le giornate di sabato e domenica, quindi, saranno molto simili con le piogge e le nubi nelle aree menzionate e cieli sereni o velati su gran parte del Paese ma con un clima molto più invernale che primaverile. Come dicono gli esperti, i valori termici scenderanno drasticamente per portarsi ben al di sotto delle medie della seconda decace di marzo fino a 8°C in meno rispetto al normale. Durante la notte e al primo mattino, estese gelate saranno possibili al Centro-Nord sulle zone di pianura e in presenza di cieli sereni e assenza di ventilazione.

Attenzione al vento

Il vortice di maltempo, però, sarà responsabile di venti molto intensi e raffiche fino a 100 km/h sulle due Isole Maggiori con mareggiate sulle coste più esposte. La novità, però, sarà data dalla presenza di un leggero pulviscolo di sabbia dal Sahara trasportato dalle correnti intense di scirocco e libeccio: capiterà di vedere auto e altri oggetti ricorperti da questo pulviscolo color rossastro. Il fenomeno non rappresenta certo una novità: nelle più intense ondate di maltempo dal Nord Africa, la sabbia desertica si è anche depositata sulla neve delle nostre Alpi dando ai paesaggi un aspetto inconsueto.

La tendenza per la settimana prossima

Per l'ennesima volta, l'anticiclone vincerà il braccio di ferro con il maltempo previsto fino a qualche giorno fa. Infatti, secondo le ultime emissioni, una vastissima area di alta pressione interesserà addirittura buona parte dell'Europa, favorendo così un periodo di stabilità atmosferica che si preannuncia piuttosto rilevante. In questo caso, poi, c'è da attendersi un serio aumento delle temperature da nord a sud con il freddo russo che tornerà nei suoi territori d'origine. La durata è incerta ma potrebbe protarsi per alcuni giorni, fin verso il fine settimana successivo: vista la distanza dall'evento, però, saranno necessari nuovi aggiornamenti.

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