Alpino morto durante una marcia d'esercitazione sulle Dolomiti

Un 28enne di Pescara è caduto in un dirupo, perdendo la vita

Alpino morto durante una marcia d'esercitazione sulle Dolomiti

Un soldato del 7° Reggimento alpini è rimasto ucciso durante una marcia d'esercitazione sulle Dolomiti, mentre era impegnato nella fase di discesa insieme ai commilitoni.

L'uomo, un 28enne originario di Pescara, è scivolato nel vuoto, precipitando in un dirupo per centocinquanta metri, mentre percorreva la via normale dello Spiz Vedana. L'incidente è avvenuto quando i soldati si trovavano a circa 900 metri di quota.

L'allarme è scattato attorno alle 11.40. A rispondere il 118, che ha inviato l'elicottero del Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica di Pieve di Cadore. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno è intervenuta a supporto, mentre tre compagni dell'alpino lo raggiungevano, scendendo lungo il dirupo.

Per il 28enne, il primo Caporal maggiore Williams Tracanna, non c'è stato nulla da fare. Il medico, arrivato sul posto, ha constatato il decesso. La salma è stata recuperata dall'eliambulanza e portata a valle, fino a San Gottardo.

Tracanna, originario di Turrivagliani (Pescara), era nell'esercito dal 2006. Con il suo reggimento aveva preso parte a due missioni in Afghanistan, l'ultima nel 2013, quando aveva servito nel Paese per sei mesi. 

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