"Dramma evitabile", indagata la mamma del bimbo in terapia intensiva

Il piccolo di un anno era arrivato in condizioni gravissime all'ospedale di Perugia e attualmente si trova al Meyer di Firenze. Si era parlato di incidente domestico, ma ora si indaga per maltrattamenti

"Dramma evitabile", indagata la mamma del bimbo in terapia intensiva

Il 16 maggio scorso un bimbo di un anno è arrivato d'urgenza all'ospedale di Perugia con un arresto cardiaco in corso. Il piccolo è stato rianimato ma sin da subito i medici hanno constatato la gravità della situazione. La vittima presentava anche dei sintomi di ipotermia.

La vicenda è apparsa subito strana al personale che lo ha preso in cura e dunque sono state avvisate le forze dell'ordine che hanno esaminato la cartella clinica. È subito emerso che il bambino era già finito in pronto soccorso qualche mese prima a causa di una frattura all'omero. Nell'ultimo ricovero, invece, apparivano nuove lesioni alla testa e al bacino del piccolo, oltre a una tumefazione alla fronte. Tutti segni che hanno fatto pensare a qualcosa che andava oltre l' "incidente domestico", come sostenuto dalla madre della vittima. La donna nordafricana aveva raccontato che il figlio stava mangiando un biscotto quando gli era andato di traverso causandone il soffocamento. A quel punto aveva cercato di liberarlo dal corpo estraneo con varie mosse e tra queste anche quella di gettare dell'acqua fredda sul corpo del piccolo nel tentativo di rianimarlo.

La donna, al momento, è indagata per maltrattamenti, lesioni e abbandono di minore. Nel frattempo il bimbo di un anno è stato trasportato all'ospedale Meyer di Firenze. La procura di Perugia ha aperto un'inchiesta per capire cosa sia successo davvero e ha incaricato un medico legale di svolgere accertamenti "urgenti e irripetibili" per chiarire le cause delle lesioni trovate sul suo corpicino. Gli inquirenti hanno anche acquisito il telefono cellulare della madre e alcuni vestiti del piccolo.

Commenti