Scommesse su partite di calcio generate da un megacomputer, su corse di cavalli virtuali, su gossip e temi di attualità. Nel Regno Unito - patria del betting - tutto ciò e già ampiamente diffuso: si può puntare ad esempio sul prezzo del petrolio, sul futuro dell'euro e sul matrimonio tra Brad Pitt e Angelina Jolie. Presto anche in Italia tutto ciò sarà possibile.
È arrivato infatti da Bruxelles il via libera al decreto dei Monopoli di Stato sulle scommesse virtuali: gare e partite generate da un cervellone artificiale della durata massima di non più di due minuti. Cinquecento eventi virtuali al giorno, puntata minima di un euro, vincita massima di 10mila euro: la sperimentazione, che non potrà durare meno di 18 mesi, prevede una raccolta per il primo anno di attività circa 500 milioni di euro. 600 e 700, inoltre, i milioni di euro che lo Stato prevede di incassare nei due anni successivi.
Ecco le scommesse su gossip e (finte) partite di calcio
Presto si potrà puntare su eventi generati da un computer o su fatti di attualità: lo Stato punta a incassare almeno 500 milioni di euro nel primo anno. Il via previsto per la metà del 2012
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