Egitto, mistero in un monastero copto: trovato morto il vescovo

Il vescovo di un monastero copto, in Egitto, è stato trovato senza vita. Le autorità giudiziarie stanno indagando anche sui monaci, che potrebbero essere stati i responsabili di un vero e proprio omicidio. Per ora, però, non si esclude nessuna ipotesi.

Egitto, mistero in un monastero copto: trovato morto il vescovo

Mistero in un monastero copto - ortodosso egiziano, dove il corpo del vescovo Anba Epiphanios, che era il priore del San Macario a Wadi Natrun, luogo interessato dagli eventi che racconteremo, è stato rivenuto senza vita. Un fatto reso noto da un comunicato diramato dalla stessa Chiesa copta. Rimangono sconociute, per ora, le cause e il possibile movente del decesso.

Pare che, al momento del rinvenimento, il vescovo presentasse delle ferite alla testa e alla schiena. Una di queste, in particolare, sarebbe stata tanto profonda da lacerargli la nuca. Non si esclude, insomma, l'ipotesi che il prelato sia stato trucidato attraverso l'utilizzo di un corpo contundente. Il cadavere, così com'è stato riportato dal quotidiano Avvenire, sarebbe stato trovato davanti alla cella abitata dall'ecclesiastico. Si presume, in ogni caso, che le circostanze della morte non siano state naturali e che il monaco sia morto mentre si stava recando in Chiesa, al fine di officiare alle consuete preghiere mattutine. Si parla anche del possibile coinvolgimento di altre tre persone che, secondo quanto specificato da AsiaNews, sarebbero state a loro volta ritrovate "ferite e in stato confusionale". Ma chi è deputato a indagare, per ora, non ha chiarito i perché di questa scomparsa. La sensazione è che si stia attendendo l'esito dell'autopsia. Tutto, però, lascerebbe pensare a un caso d'omicidio.

Ad ammazzarlo - così come segnalato anche da Vatican Insider - potrebbe essere stato qualcuno "che partecipava alla vita ordinaria della sua comunità monastica". Ecco, quindi, che le autorità starebbero torchiando i monaci stessi, con la speranza di far luce su tutta questa vicenda. Tra le valutazioni fatte dagli inquirenti, però, potrebbe esserci anche quella che renderebbe indiziate delle persone esterne, entrate magari furtivamente nel monastero, proprio con l'intento di porre fine all'esistenza del povero vescovo.

San Macario a Wadi Natrun, del resto, è stato uno dei teatri della rinascita della vita monastica in quella zona di mondo. Nulla può essere escluso. Mentre scriviamo si ha solo la notizia di un nuovo e abbastanza presumbilie martirio all'interno della Chiesa copta.

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