Europa, togli i fiori dai tuoi cannoni

Noi siamo favorevoli alla soluzione pacifica delle controversie tra Stati, siamo per il trionfo della diplomazia ufficiale e pure di quella parallela e clandestina. Ma sappiamo pure che i diplomatici e i politici - oltre a competenza ed esperienza - hanno bisogno per poter persuadere e dissuadere anche di forza, sia militare sia economica. La pace la si impone o la si compra, difficile ottenerla con il solo eloquio o esibendo la tavola dei dieci comandamenti, altrimenti basterebbero i moniti del Papa. Per intenderci, i carabinieri girano armati non per sparare al primo frusciare di foglia, ma per dissuadere chi volesse sparare per fatti propri; una nazione ha la bomba atomica non per lanciarla, ma per evitare che qualcuno gliene lanci una contro. Se hai la pistola in mano tratti, se non l'hai meglio che ti affidi alla sorte o a Dio.

Questo è il problema che, di fronte alle crisi mediorientali e mediterranee, ha oggi l'Europa. I cui premier e ministri stanno sì facendo girandole di incontri e vertici, ma - sedendosi disarmati con gente e gentaglia che ha la pistola sul tavolo -, finiscono per contare come il due di picche.

Siamo disarmati perché l'Europa non ha un esercito comune e per questo non è una potenza temuta e rispettata. Per di più molti degli Stati membri, tra cui l'Italia, hanno delle Costituzioni che impediscono loro di avere ruoli attivi sui fronti di guerra o anche solo di crisi. Forse non tutti sanno che i nostri soldati, i nostri aerei e le nostre navi, se non per difendersi, non possono sparare ma solo chiamare sperando di non trovare occupato - i colleghi americani e francesi autorizzati a fare il lavoro sporco.

Queste banali verità le ha capite bene Trump, le sfrutta Putin e ora ci è arrivato pure Erdogan, che con i suoi generali sta mettendo le mani sulla costa settentrionale dell'Africa, cioè a cinquanta chilometri scarsi dall'Italia. Per non parlare della Cina, che mezza Africa se l'è già comprata. Gli eserciti nascono per difendere o allargare (per fortuna non più) i confini. Se cancelli il concetto di confine, neghi l'utilità di avere delle Forze Armate. E senza forze armate sarai sempre in balìa dei signori della guerra o del pazzo di turno che non temono né la protezione civile né la Caritas. America, Russia, Turchia e Cina contano perché fanno paura. In Europa mettiamo in campo Ong, Sardine, Gilet gialli e governi come il nostro improbabili. Se non contiamo ci sarà pure un perché: ci hanno fatto mettere i fiori come invocava una canzone nei nostri cannoni.

Commenti
Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Gio, 09/01/2020 - 17:22

Ottima la prima parte dell'articolo. Ma la soluzione ai guai dell'EUROPA non è cedere ulteriori poteri all'UNIONE EUROPEA.

Savoiardo

Gio, 09/01/2020 - 17:23

Troppo tardi. E se capo delle forze armate fosse un tedesco cosa direbbero i ben pensanti, Lei compreso!

VittorioMar

Gio, 09/01/2020 - 17:35

.tutta l'EUROPA E' nella NATO !..la TURCHIA E' nella NATO !"..la TURCHIA E' in LIBIA con la RUSSIA !..la regola transitiva dice che la UE la NATO e RUSSIA sono in LIBIA....O NO ?.....la RUSSIA E' di fatto nella NATO ...PUNTO !!

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 09/01/2020 - 18:02

Un esercito comune europero sarebbe l'ennesima cessione di sovranità, assolutamente inacettabile. Inoltre in buona sostanza un esercito europeo esiste già e si chiama NATO. Esistono almeno tre grossi problemi di difficile soluzione. Primo, la UE non si può emancipare impunemente dagli USA vista la massiccia presenza di basi USA nei territori di Italia e Germania e quindi l'ombrello NATO è anche un cappio. Secondo la UE non ha interessi comuni, come l'azione in Libia da parte di UK e Francia per fare fuori Gheddafi ha dimostrato. Terzo e più importanti di tutti i problemi, l'unica potenza nucleare della UE è ormai la Francia, come si può pensare che i francesi cedano un simile asset strategico alla UE ?

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 09/01/2020 - 18:06

Puoi fare molta più strada con una parola gentile e una pistola che con una parola gentile e basta...

sparviero51

Gio, 09/01/2020 - 18:08

DITTATURA BUROCRATICO-PARACULA COSTOSISSIMA E AUTOREFERENZIALE !!!!!!!!!!!!!

mariolino50

Gio, 09/01/2020 - 18:25

Caro direttore, lei ci confronta con americani e francesi, autorizzati a fare il lavoro sporco, è vero, semplicemente perchè loro vinsero la guerra, e a noi crucchi e jap furono imposte costituzioni pacifiste. In Giappone le forze armate si chiamano di autodifesa, e non possono uscire dai confini nazionali, come scrisse per loro un certo Mac Arthur. Scientificamente saremmo tutti e tre in grado di avere la bomba, ma non sarà mai possibile per i trattati di pace, e allora dobbiamo stare a capo basso, per i limiti imposti abbiamo anche troppi soldati all'estero, a fare anche il lavoro sporco sottobanco.

ohibò44

Gio, 09/01/2020 - 18:25

Il problema è che sia necessario, anche se dubito sia utile, scrivere questi articoli. Mi chiedo se i padri fondatori speravano di dar vita ad un coacervo imbelle che lasciasse che Cina, Russia e Turchia tracciassero i confini del mediterraneo

nunavut

Gio, 09/01/2020 - 18:42

@ VittorioMar 17:35 la Turchia rimarrà fino a quando nella Nato ? già ha comperato armi russe e la Russia venderebbe armi di ultima generazione ad un alleato della Nato ?Inoltre hanno lanciato l'idea di un blocco navale europeo davanti la Libia,bene, ci vorrebbe almeno una portaaerei per essere temuti e intervenire "subito presto" chi la potrebbe fornire ? la Francia grande amica di Haftar? mettiamoci il cuore in pace ORA IN EU NON CONTIAMO UNA CIPPA a chi la colpa?

dare 54

Gio, 09/01/2020 - 18:48

Molto significativa, e triste, la frase "premier e ministri stanno sì facendo girandole di incontri e vertici, ma sedendosi disarmati con gente e gentaglia che ha la pistola sul tavolo". Non da prendere alla lettera, ma ricorda la figura di Yāsser ʿArafāt, Presidente del Comitato esecutivo dell'OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) dal 1969 fino alla sua morte nel 2004. Non ricordo di aver mai visto una foto in cui egli apparisse senza pistola al fianco. Anche in consessi internazionali. Come a dire che era disposto sempre e dovunque a combattere senza esclusione di colpi per la sua Palestina. Altro che "... parliamone ..."

Sabino GALLO

Gio, 09/01/2020 - 19:09

Sono un cittadino e non un "politico" di professione ! Ma, per capire certi problemi del Mondo, anche gli studi di altra natura sono sufficienti , se fatti con molta serietà ! E chi ha studiato molto, aggiungendo anche qualcosa alla conoscenza, ha la possibilità di esprimere delle "opinioni, almeno razionali"! L'errore è "sempre possibile", ma la sua possibilità diminuisce, se la razionalità è sempre perseguita! Da tanti anni molti cittadini di questa natura ripetono che la UE non può avere una funzione sufficientemente condizionante nel "Mondo dei Grandi" se non diventa uno Stato! Non sono certo il solo a pensarlo! Siamo in tanti! E credo che questo pensiero sia anche quello di Sallusti ! Semplificando, la UE deve trasformarsi in "USE" (insomma come USA, tanto per capirsi!). Non era questa la volontà dei "Grandi" che iniziarono ad unire i Paesi Europei? L'Europa DEVE diventare necessaria ed insostituibile, per "dialogare" con USA, CINA, RUSSIA, ecc.!

nopolcorrect

Gio, 09/01/2020 - 19:46

Splendida analisi della nostra totale impotenza a cui si è anche aggiunta l'imbecillità di un presidente del consiglio che si è illuso di poter far incontrare Haftar e Serraj convincendoli a fare i bravi distribuendo pacche sulle spalle. Abbiamo inoltre una secolare fama di gente che non si batte, non facciamo paura a nessuno. E poi abbiamo una Costituzione da calabraghe con l'incredibile articolo 10 che permette di venire in Italia a tutti coloro che non vivano in un regime democratico, aprendo così la porta a miliardi di individui che volessero installarsi da noi. Che dire? Facciamo solo ridere fra impotenza e velleità. Poveri noi!

lavitaebreve

Gio, 09/01/2020 - 20:20

L'UNIONE EUROPEA NON ESISTE E MAI ESISTERÀ. AVERE LA MONETA UNICA NON SIGNIFICA EUROPA UNITA.

Altoviti

Gio, 09/01/2020 - 23:22

La soluzione: blocco navale, dare una mano a chi deve vincere ed esigere delle controparti agli aiuti, chiedere che le bande di trafficanti di migranti siano sgominate. Portare la Francia alla Haye per crimini di guerra in Libia e per aver attraverso la Libia fatto la guerra all'Italia! Non abbandonare nessun millimetro di sovranità alla Ue che è nuova Unione Sovietica.

rino biricchino

Ven, 10/01/2020 - 07:38

Mi fa piacere questo editoriale, perché finalmente si ammette che ci vuole maggiore Europa per fronteggiare gli altri colossi del mondo e le grandi criticità del futuro; altro che pagliacciate demagogiche come il "sovranismo", "usciamo dall'Europa", "ogni paese badi ai fatti propri", "torniamo alla liretta"...

acam

Ven, 10/01/2020 - 07:40

oh ora l'hai detto quasi chiaro, rimane il fatto delle costituzioni, i tedeschi sono fermati da trattati di pace come d'altronde i giaps. ora possono le costituzioni essere interpretate come i cc che ci dicono che i cannoni equivalgono alle pistole e poi qualcuno ha pensto all'influenza delle mamme, ne sentivo parlare ieri sera

rino biricchino

Ven, 10/01/2020 - 07:43

Editoriale che oltretutto smentisce l'elogio sperticato alla follia dell'uccisione di Soleimani, profuso nel precedente editoriale..

acam

Ven, 10/01/2020 - 07:50

Maximilien1791 Gio, 09/01/2020 - 18:02 ahi pensato bene? la nato esiste per situazioni in cui intervengono gli usa altrimenti non si muove. poi la cessione di sovranità che in effetti é stata ceduta per questioni elettorali ti sembra che uno zingarotto sia capace di dire cosa o non ha bisogno e quindi vuole l'italia senza sentire prima cosa vuole l'europa? nel novanta un ebreo egiziano naturalizzato italiano mi disse una cos iche mi impressionò noi italiani senza politici faremmo molto meglio...

mila

Ven, 10/01/2020 - 08:01

@ Maximilien- condivido completamente. I politici europei saranno un po' vigliacchi, ma comunque possono fare ben poco perche' I loro Paesi non sono indipendenti. Al massimo possono fare gli Ascari degli USA, a meno di cambiare alleanza (cosa difficilissima)

frank173

Ven, 10/01/2020 - 08:25

Un esercito europeo con al comando Germania e/o Francia? Ecco ci manca solo questo! Poi aspettiamo l'invasione delle cavallette e la chiudiamo lì.

Duka

Ven, 10/01/2020 - 08:45

l'EUROPA passerà alla storia come la più colossale delle truffe rifilata a Mln. di cittadini con un solo vincitore: il 4° REICH-

mzee3

Ven, 10/01/2020 - 10:52

Capisco che lei direttore voglia a tutti i costi mantenere la sua "coerenza" e affermare quanto dice (stesse parole dette a 8 e 1/2 contro Telese!) ma lei mi ricorda tanto quelli che lei anni or sono combatteva, quelli che dicevano : "armiamoci e partite". Lei poi, frettoloso per affermare quanto detto, non si è reso conto che anche l'America bombarola, oggi ha levato il dito dal grilletto del capelluto Tramp con una risoluzione fatta dal Parlamento limitando il presidente nelle sue decisione belliche.

Ritratto di bimbo

bimbo

Ven, 10/01/2020 - 12:04

Con tutti sti dottori che abbiamo, potrebbero far ritornare la peste pur di farci curare..

Mborsa

Ven, 10/01/2020 - 12:35

Un esercito europeo sarebbe inerme come lo sono gli eserciti nazionali. Il problema non è l'esercito comune, ma la mentalità comune di non volere rischiare per difendere le proprie ragioni e i propri interessi. Solo Francia ed Inghilterra scendono in campo direttamente, con la Ue, la Nato o da soli, quando hanno interessi da tutelare. L'Italia ha diecimila militari impegnati nel mondo in missioni di pace (al costo 1-2 mld/anno), ma non manderà mai una pari forza in Libia per presidiare le coste, perchè per mettere gli scarponi nella sabbia bisogna credere nella missione nazionale.

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 10/01/2020 - 14:04

Bene, Direttore. La pace si persegue anche (io direi solo) con le armi. La pace armata. Visto in Europa come ci hanno trattati bene dopo la cura oppiacea di Renzi e Gentiloni? Ce l'hanno tirata in tasca finché hanno potuto. Ed infatti i suddetti erano andati con in mano il cappello invece che un bel bastone nodoso! Moltiplichi tutto questo per mille, diecimila, un milione, faccia Lei. E capisce subito cosa si ottiene a livello internazionale andando agli incontri con la sola diplomazia (ammesso che ci sia) e soprattutto in questioni come quella di cui si sta discutendo. Dove, non dimentichiamolo, ci sono interessi enormi.

dagoleo

Ven, 10/01/2020 - 14:15

possiamo sempre spedirgli contro la Gretina Thumberg ed una diecina di nostri sindacalisti. secondo me si spaventano di più.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 10/01/2020 - 15:53

D'accordo con Lei Direttore, l'esercito comune europeo è una necessità che sostengo da anni, unitamente ad altri obiettivi comuni da raggiungere nella costruzione degli Stati Uniti d’Europa. La difesa comune è già prevista dal Trattato di Lisbona del 2009 (art. 42), mentre è del 2017 l’istituzione di un Fondo europeo per la difesa (FED) e una Struttura europea di comando e controllo, mentre i primi stanziamenti risalgono all'anno scorso, anche se sono stati bocciati dalla Corte dei Conti europea che, con un interessante documento di 78 pagine dal titolo - appunto - "Difesa europea", ha evidenziato un serie di problematiche che ostacolano la realizzazione del progetto. Ci vorranno anni, ma alla fine la difesa comune dovrebbe diventare una realtà, del resto i primi sondaggi fatti fra i cittadini europei ci dicono che c'è una maggioranza favorevole all'operazione.

Ritratto di bimbo

bimbo

Ven, 10/01/2020 - 16:11

Più che togliere dai cannoni non sono i fiori ma dovrebbero togliere i santini, i santoni, gli ipocriti e le aziende che speculano sulla misericordia.