Fiat, i dipendenti di Mirafioritutti in cassa integrazione

Per la prima volta tutti i lavoratori dello stabilimento Enti Centrali, per la maggior parte impegati, sono finiti in cassa ordinaria per sei giorni

Sono 5.400 i dipendenti degli Enti Centrali di Mirafiori lasciati a casa per sei giorni, in cassa integrazione ordinaria. Una decisione drastica e nuova, perché tocca principalmente gli impiegati. I giorni di cio previsti sono quelli del 14,15 e 21 giugno, e del 12,13 e 19 luglio. A questi andranno sommati il 22 giugno e il 22 luglio, giorni di chiusura nei quali è stato chiesto ai lavoratori di utilizzare i propri permessi personali.

"È una pessima notizia: vuol dire che anche a livello della testa di Fiat ci sono problemi". A dirlo è Edi Lazzi, responsabile V lega Fiom. I timori "riguardo all'indebolimento dell'azienda e al suo disimpegno - sottolinea - incominciano drammaticamente ad assumere una forma concreta".

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Commenti

beppe1941

Ven, 18/05/2012 - 20:24

ringraziare la Fiom e gli altri sindacati.Mi spiegate perchè in america va bene e qui no?

rikkà

Ven, 18/05/2012 - 21:24

Complimenti anche a John Elkhan che nonostante la situazione se ne va a fare la 1000 miglia come se nulla fosse.....

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 18/05/2012 - 22:14

Gli Italiani hanno troppi soldi in tasca e gli acquisti, di conseguenza, si susseguono ad un ritmo forsennato. E' giusto concedere un po' di riposo alle maestranze. Cresci Italia!

Franco-a-Trier

Sab, 19/05/2012 - 06:48

Ah e queste sarebbero le carte in regola?

magilla67

Sab, 19/05/2012 - 07:23

Ma questo qui con un bel viso da luna piena non era il genio del management? Son capaci tutti, invece di produrre automobili degne di questo nome, a tagliare la forza lavoro... Bisognerà frequentare l'Università di Oxford e un master a Harvard per arrivare a questa formidabile decisione? E intanto, questi "maestri" dell'imprenditoria, scaricano per l'ennesima volta il tutto sulle casse pubbliche.....

antiquark

Sab, 19/05/2012 - 08:40

La FIAT vuol lasciare l'Italia e trasferire i brand in utile in America Perchè devono tenere un azienda che vale come il tesoro, in un paese ove la classe politica ed i sindacati prima, rovinano l'Italia, poi festeggiano insieme a taralucci e vino, SENZA UN PROGRAMMA economico, senza dare la possibilità di sviluppo al paese Dalli'Italia scapperà tutto ciò che funziona, tutti i capitali i geni, le attività e rimarranno solo i disperati solo perchè non se ne possono andare

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Sab, 19/05/2012 - 08:37

E riecco la FIAT a battere cassa dagli italiani. Ma non è un'azienda multinazionale che ci concede l'onore di avere qualche stabilimento da noi? Che prenda i soldi dalla sede americana per pagare gli stipendi aille SUE maestranze.

papeppe

Sab, 19/05/2012 - 08:50

Qualche anno fa si votò alla FIAT e il 46% dei dipendenti votò contro l'accordo che prevedeva un forte investimento della Fiat nei vari stabilimenti, Marchionne si dichiarò soddisfatto perché la maggioranza degli impiegati aveva approvato l'accordo. Io mi chiedevo ma come fa Fiat ad investire in una fabbrica dove il 46% dei lavoratori preferisce restare a casa, mi dicevo che forse mi sfuggiva qualche cosa perciò non capivo il comportamento di Marchionne. Poi Marchionne è andato in America, quando è entrato nelle fabbriche è stato accolto con entusiasmo e con gioia, ha investito ed ha avuto successo. La notizia della cassa integrazione di Mirafiori mi ha fatto venire un terribile sospetto " forse Marchionne la pensava esattamente come me, ha fatto semplicemente buon viso a cattivo gioco. Mi auguro di tutto cuore di avere torto ed il mio si riveli un sospetto infondato.