Fioramonti e i partiti biodegradabili

Il neo ex ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti starebbe per lasciare i Cinque Stelle per fondare un nuovo partito, quello dei gretini (da non confondere con un altro nome, simile, che non inizia con la lettera g ma con la c). Secondo le indiscrezioni - la fantasia non gli manca - si chiamerà Eco e punterà a salvare il mondo, un obiettivo un po' ambizioso per chi voleva salvare la scuola tassando le merendine e non ce l'ha fatta.

Ormai è una moda. Quando un parlamentare va in attrito con il suo partito invece che combattere, o lasciare, se ne fa uno in proprio. In pochi mesi abbiamo visto Renzi fondare Italia Viva, Calenda lanciare Azione, Toti mettere su Cambiamo, Mara Carfagna aprire Voce libera (che non è ancora un partito ma poco ci manca), Fioramonti annunciare Eco, e chiedo scusa se dimentico qualcuno ma stare dietro a tutti è davvero difficile.

Avanti così ci saranno più partiti che parlamentari. Messi tutti insieme questi neonati faticano, secondo i sondaggi, a raggiungere il cinque per cento dell'elettorato ma pazienza, non servono per vincere qualcosa ma per fare esistere i loro fondatori nel grande gioco della politica e nell'immaginario collettivo.

Il risultato è la disgregazione della politica e l'ingovernabilità. Prendiamo Forza Italia. Nei primi anni Duemila aveva il trenta per cento dei consensi. Poi Alfano se ne va e fonda il Nuovo Centrodestra, seguito da Verdini che si fa la sua Ala. Risultato: Forza Italia dimezza i consensi e perde la sua centralità, Alfano e Verdini si ritirano a vita privata per mancanza di consensi. Un disastro che ha provocato danni irreparabili e spianato la strada all'ascesa di Salvini.

Non ricordo una sola scissione che abbia premiato lo scissionista, e Fioramonti non farà certo eccezione alla regola. I partitini fai da te sono la tomba di chi li crea ma anche il cancro che uccide il corpo da cui si generano. Se uno fosse davvero leader avrebbe dovuto sapere come prendere il comando della casa madre, come in America ha fatto Trump con i repubblicani. Se non ci riesci un motivo ci sarà, evidentemente la grande ambizione non è supportata da altrettanta capacità. Essere piccoli sarà anche bello e romantico, ma è innanzitutto inutile oltre che dannoso.

Commenti

Gyunchiglia

Mar, 31/12/2019 - 07:33

Gli italiani lancerebbero volentieri il Movimento " Salvateci dalla Euro-trappola".  .Almeno fateci votare un Referendum come gli inglesi. Non è possibile che non si possa fare.  .Evidentemente la verità è che, non si vuole ammettere che ci hanno presi per il collo e ormai la sovranità e democrazia nazionale è una favola per bambini.

antipifferaio

Mar, 31/12/2019 - 10:30

Egr. direttore, da mesi ripeto che la disgregazione politica è già in stato avanzato. Un caso emblematico è la Calabria. Forza Italia in Calabria era l'ultimo fortino di quello che fu il partito di Berlusconi. Un po' come il giapponese che non vuole arrendersi, i politici locali continuavano a sostenere che piegarsi ai diktat di Salvini (per me sempre lega Nord), a non voler candidare Occhiuto, era un suicidio politico. Forse lo è. Nonostante in questi giorni gli stessi sfoggiano sicumera, la lega Calabria (il termine in se è un controsenso) è in rivolta contro il commissario, sceso dalla bergamasca, a dettar legge in una terra dove nemmeno la magistratura ci è mai riuscita. In sintesi, è tutta un'operazione di potere che rischia di portare la regione al tracollo e all'abbandono. La situazione ora è che la destra con pezzi di sinistra candidati, cerca l'appoggio della sinistra, che poi è anche destra. Altro che degrado, qua siamo già alla raccolta differenziata!

Sabino GALLO

Mar, 31/12/2019 - 10:56

L' "UMANITA?" è disumana,..."spesso" ! Ma la "POLITICA" è priva di umanità,..."quasi sempre"!!

ohibò44

Mar, 31/12/2019 - 11:58

“In pochi mesi abbiamo visto …” è il proporzionale in arrivo, bellezza.

ohibò44

Mar, 31/12/2019 - 12:00

Caro Sallusti non sono d’accordo quando afferma “Essere piccoli … è innanzitutto inutile” Si ricordi che per i fondatori ci saranno i rimborsi elettorali.

necken

Mar, 31/12/2019 - 13:19

Biodegradabilità: c'è stata come eccezione la scissione del PSI con il PSDI di Saragat che durato dal 47 al 92. Il problema è che i politici sia DX&SX hanno visioni limitate legate alla loro rielezione considerate come un successo e non cercano altri orizzonti strategici

moichiodi

Mar, 31/12/2019 - 16:25

Forza Italia aveva il trenta per cento dei consensi. Poi Alfano se ne va e fonda il Nuovo Centrodestra, seguito da Verdini che si fa la sua Ala. Risultato: Forza Italia dimezza i consensi. Cioe nuovo centrodestra e ala hanno il 30%? O forza Italia era un partito di plastica degradabile?

Valvo Vittorio

Mar, 31/12/2019 - 16:44

Gestire il piccolo si ha la sensazione di essere il comandante di una nave che decide la rotta e i suoi ordini siano eseguiti dalla ciurma alla lettera! Così è stato da parete del PC sin dagli albori di Livorno! Il comico Grillo ha operato con questo metodo conseguendo ampi consensi elettorali. Una parte consistente vuole seguire questa scia! A elezioni avvenute si formeranno le alleanze sperando che la sinistra abbia un numero di deputati sì da formare una maggioranza nei due rami del Parlamento. In fondo è stata una strategia risolutiva voluta da Berlusconi. Fra pochi mesi vedremo i risultati, in altre parole il tempo necessario per le scissioni e indire nuove elezioni.