Ponte crollato a Genova

Genova, fonti della Procura: "Carroponte ha aumentato il peso sul ponte Morandi"

Fonti qualificate della Procura hanno fatto sapere che il carroponte sul ponte Morandi "potrebbe aver contribuito al cedimento di parte del viadotto"

Genova, fonti della Procura: "Carroponte ha aumentato il peso sul ponte Morandi"

Sono passati sei giorni dal crollo del ponte Morandi a Genova. E mentre i soccorritori continuano a scavare (ponte permettendo), gli inquirenti vanno avnti con le indagini.

Il governo, i cittadini, chi ha perso amici o parenti nel dramma di Genova vuole conocere la verità. Cosa è stato a far controllare il ponte Morandi? Da giorni si parla della rottura di uno strallo come "un'ipotesi di lavoro seria. La voce che gira è che il collasso sia stato attivato dalla rottura di uno strallo ci sono testimonianze e video che vanno in questo senso".

Ora, però, l'attenzione si è spostata su un altro punto, sul carroponte presente sul ponte Morandi. Certamente il carroponte attaccato all'impalcata del ponte ha aumentato il peso della struttura e potrebbe aver contribuito al cedimento di parte del viadotto Morandi. Questo è quanto si apprende da fonti qualificate della Procura che sta esaminando tutte le possibili cause scatenanti del disastro.

"I pm hanno dato dei quesiti ai consulenti tecnici chiedendo di individuare i fatti che potrebbero essere cause, un tema molto ampio di ricerca" - ha spiegato il procuratore di Genova Francesco Cozzi - . Come elemento quello della presenza di un carroponte prima del disastro "può essere rilevante, come qualsiasi elemento che abbia portato un aggravio carico alla struttura, lo valuteranno i consulenti tecnici".

Intanto, domani è in programma una riunione a Palazzo di Giustizia per fare il punto delle indagini tra i titolari dell'inchiesta. Continua ad essere un'ipotesi concreta l'inserimento dell'omicidio stradale colposo nel fascicolo d'indagine, ma tale inserimento potrebbe arrivare in un secondo momento quando si saranno individuati i primi responsabili. Ad oggi, ancora nessun iscritto nel registro degli indagati.

Ma dalla ditta che stava lavorando sul ponte Morandi arriva una versione diversa della questione: "Il carroponte non può aver contribuito al cedimento del ponte Morandi perché non era ancora stato installato". A dirlo è Weissteiner, direttore della Weico di Velturno.

E ancora: "Stavamo lavorando all'installazione di binari sui quali avrebbe dovuto scorrere il carroponte che però non è mai entrato in funzione. Il carroponte, che comunque non è mai entrato in funzione, non avrebbe aumentato il peso più di tanto, visto che pesa meno di un camion".

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