"I ragazzi mi contattano". Quei dubbi sulle dichiarazioni del Comandante Marcos

"Chi l'ha visto?" ha ascoltato il Comandante Marcos, che afferma di aver ricevuto la richiesta d'aiuto da parte della quindicenne Reina

"I ragazzi mi contattano". Quei dubbi sulle dichiarazioni del Comandante Marcos

Nuove ombre sul Comandante Marcos: “Chi l’ha visto?” torna a intervistarlo sul caso della scomparsa Reina.

Giuseppe Pizzo, che ha ricevuto due video della quindicenne scomparsa lo scorso 10 marzo, ha intervistato Achille Lauri, in arte Comandante Marcos, sedicente benefattore che si occupa “delle ragazze vittime delle comunità che le ospitano”, ex infiltrato nei clan camorristici (che ha fatto arrestare 500 affiliati), collaboratore del Sisde e parte del Gngts, gruppo fantasma del quale non ha voluto svelare il senso dell’acronimo. Lo stesso Comandante Marcos afferma di non sapere chi finanzi questo gruppo e che i finanziatori non sanno di andare a supportare economicamente il gruppo.

Nella nuova intervista, Marcos ha reso delle affermazioni che sono risultate in contrasto con la precedente rilasciata sempre a “Chi l’ha visto?” e Pizzo ha sollevato dubbi sulle prove della sua vecchia collaborazione con il Sisde per la mancanza di un tesserino. “Tutti i ragazzi che scappano mi contattano e io che faccio? Li lascio in mezzo alla strada? Non ho sottratto nessun minore”, ha detto Marcos a Pizzo. L’uomo ha inoltre affermato di essere stato contattato dai carabinieri, che avrebbero trovato una corrispondenza tra le sue parole e le informazioni in loro possesso, attestando quindi stima nei suoi confronti: “Lei è una brava persona”, avrebbero esclamato gli esponenti delle forze dell'ordine.

Uno dei dubbi in trasmissione è sorto in relazione con il caso di Reina, i cui genitori sono separati e non hanno più la responsabilità genitoriale. Marcos ha, nella vecchia intervista, telefonato a un numero per mettersi in contatto con Reina. Successivamente, nell’intervista di ieri, ha affermato di potersi mettere in contatto con la giovane solo quando è lei a chiamarlo, aggiungendo che si tratta di “un programma Telegram, cose del genere”, che “si autocancella” dopo un tot di tempo.

“Chi l’ha visto?” ha ascoltato anche “Laura”, una giovane la cui identità è stata modificata per proteggerla, la quale afferma di essere stata aiutata da Marcos e la sua organizzazione e ora è tornata a casa. “Laura” ha raccontato di essere stata in una località segreta con persone ignote, “meglio di un castello dove abita la regina”, in cui poteva fruire una piscina, godeva di un estetista e di massaggi, e Marcos le faceva avere gli integratori che le servivano dalla farmacia.

Alessandro, il papà di Reina, è preoccupato per la figlia, al momento con degli adulti sconosciuti, e lo è stato ancor più quando ha sentito le parole di “Laura”. Non meno preoccupato Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio ospite in studio per parlare di Denise Pipitone, che ha supposto la sottrazione di minore come ipotesi di reato, aggiungendo: “È scandaloso quello che abbiamo ascoltato oggi”.

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