"I veri martiri sono in mare". Incendiato il portone della chiesa che ospitò il presepe anti-aborto

È stato dato alle fiamme all’alba di oggi il portone della chiesa di San Rocco a Rovereto, in Trentino, che ospitò il presepe anti-abortista delle "Sentinelle in piedi". La rivendicazione sulla facciata: "I veri martiri sono in mare"

"I veri martiri sono in mare". Incendiato il portone della chiesa che ospitò il presepe anti-aborto

È stato dato alle fiamme all’alba di oggi l’ingresso della chiesa di San Rocco a Rovereto in Trentino, che lo scorso dicembre aveva ospitato il presepe anti-abortista allestito dalle "Sentinelle in piedi".

“I veri martiri sono in mare” è la rivendicazione impressa con una bomboletta spray dagli ignoti esecutori del gesto sulla facciata dell’edificio, annerita dall’incendio. Il portone della chiesa che si trova lungo corso Bettini, nel centro della città, è stato in buona parte danneggiato, come dimostrano le foto consegnate ai carabinieri e alla polizia per le indagini.

Nelle scorse settimane la chiesa era stata al centro delle polemiche per aver allestito un presepe contro l’aborto, dove accanto alle statue della Natività erano stati posizionati dei piccoli feti. La ricostruzione era stata accompagnata da cartelli di spiegazioni. “Questo presepe non è una accusa contro le donne che hanno abortito, ma contro coloro che le hanno convinto che è giusto abortire e che hanno fatto dell'uccisione dei bambini un diritto civile e una bandiera del progresso”, avevano scritto i sacerdoti.

Una presa di posizione che però non aveva convinto le femministe. A protestare sui social network era stata l’associazione Non una di meno di Trento e, con un editoriale pubblicato su L’Adige, l’ex presidente del Tribunale dei Minori di Trento, Bernardetta Santaniello.

Sull’atto vandalico ora indagano le forze dell’ordine.

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