Invasione di cimici aliene: per ucciderle in Italia ​arriva la vespa samurai

La decisione della Commissione Agricoltura del Senato: contro le cimici aliene, ecco le vespe samurai

Invasione di cimici aliene: per ucciderle in Italia ​arriva la vespa samurai

La commissione Agricoltura del Senato ha deciso: per evitare l’invasione di cimici marmorate asiatiche un insetto incubo per agricoltori e per chi ha frutteti, i senatori hanno dato il loro via libera all’introduzione di un antagonista naturale che possa combatterla. Si tratta della vespa samurai (Trissolcus japonicus), anch’essa proveniente dall’Oriente.

I danni delle cimici

Facciamo un salto indietro. Seconda la Coldiretti, l’invasione di cimici “aliene” asiatiche produce ingenti danni ai raccolti. Si parla, nei periodi che vanno da luglio a settembre, di quasi il 40% del raccolto. Una piaga che colpisce il Nord Italia ma anche il Centro. Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna devono fare i conti con la cimice marmellata asiatica che arriva da Cina, Giappone, Taiwan e Corea.

Ecco la vespa samurai

A finire nel mirino delle cimici sono soprattutto meli, peri, kiwi, peschi, ciliegi, albicocchi e piante da vivai. Tecnicamente è una specie “aliena”, nel senso che non se ne erano mai viste in Italia prima d’ora. Per questo non ha antagonisti naturali. E per questo la commissione Agricoltura al Senato ha pensato che per limitarne la proliferazione sia necessario importare dall’Oriente anche la vespa samurai (prive di pungiglione). Unico problema: potrebbero mettersi a predare anche specie autoctone già presenti nel nostro ecosistema.

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