Invitati, tavoli, buffet: il matrimonio sarà "all'inglese"

Ecco quali sono le regole da rispettare per organizzare il proprio matrimonio

Invitati, tavoli, buffet: il matrimonio sarà "all'inglese"

Si avvicina la data per la ripartenza dei matrimoni, il 15 giugno, ma ad oggi non sono ancora stati definitivamente approvati dal Comitato tecnico scientifico i protocolli elaborati dagli operatori. Sicuramente tra le regole da rispettare ci sarà: un tetto massimo agli invitati, un protocollo rigido e poi il green pass.

La data è stata fissata dal governo nella Cabina di regia lo scorso lunedì. L'esecutivo, come riporta il Messaggero, si è affidato alle valutazioni degli esperti per stabilire come e quando ripartire. Vi è la certezza che il settore dei matrimoni sarà il primo a sperimentare l'utilità del pass dal momento che fino ad oggi è stato utile solo per spostarsi tra regioni di colore diverso. Tra le regole, l'unico obbligo già deciso, infatti, sarà quello di esibire, prima di entrare nella sala dove si svolgerà ricevimento, il green pass. Per poter ottenerlo sarà necessario dimostrare di avere uno dei tre requisiti fissati: aver completato o almeno ricevuto la prima dose di vaccino, essere guariti dal Covid19 da poco tempo oppure essersi sottoposti ad un tampone molecolare o antigenico ed essere risultati negativi.

Numero dei partecipanti

Ancora nulla è stato deciso sul numero massimo dei partecipanti dove si prevede un acceso scontro. Sono due le scuole di pensiero. La prima, "modello inglese", prevede di limitare il numero di invitati ad un massimo di 30 persone, qualcuno propone 50, divisi in tavolate da 4 persone, tranne se conviventi.

La seconda linea prevede il rispetto delle soglie di riempimento dei locali e soprattutto di differenziare i parametri a seconda se il ricevimento si tiene all'interno o all'esterno di una sala. Nel primo caso, sale piene, dunque, fino al 25% della capienza, calcolata in base a regole di distanziamento tra i tavoli. Se all'aperto, invece, si valuta la possibilità che la capienza massima da riempire arrivi al 50%.

Una scelta, quella del governo, considerata "insensata e scellerata". La presidente della Federmep, Serena Ranieri, ha commentato: "Ripartire il 15 giugno con green pass e tetto al numero degli invitati si può tradurre con un invito agli sposi a rinviare per l'ennesima volta le nozze".

Le regole

Obbligo di mascherina ogni volta che ci si alza, misurazione della temperatura all'ingresso e costante areazione del locale, se al chiuso, sono le linee guida già validate dalla Conferenza delle Regioni che non aspettano altro che la convalida anche da parte del governo. Inoltre, sarà necessario riorganizzare gli spazi per: garantire un accesso ordinato con percorsi differenti per l'entrata e l'uscita dal negozio, distanziare i tavoli ad almeno 2 metri ed assicurare uno spazio di almeno un metro tra gli ospiti. Guai a toccare il cibo se è presente un buffet, questo dovrà essere obbligatoriamente servito dal personale del locale. I gruppi musicali dovranno essere ad almeno 3 metri di distanza dagli ospiti e i soprabiti dovranno essere imbustati singolarmente.

Si valuta la possibilità di creare una nuova figura: il covid manager, uno ogni 50 invitati. Per conto del proprietario, dovrà tenere un elenco dei partecipanti all'evento, conservarlo per almeno 15 giorni e, infine, illustrare agli ospiti e agli sposi tutti i comportamenti corretti da tenere.