L’amore al tempo del coronavirus: la lettera di Katya al papà

Una giovane maestra di matematica spiega al padre perché non è saltata sull’ultimo treno per raggiungerlo. Lei vive a Milano e il genitore in Calabria

L’amore di una figlia per il proprio padre, e viceversa, esiste e fa notizia anche adesso, in periodo di emergenza per coronavirus. Anzi, forse è ancora più forte il rumore silenzioso che fa, perché riesce per un momento a mandare via la paura. E a far pensare solo a quelle poche righe, quel post affidato a Facebook per spiegare a un genitore anziano perché la propria figlia ha deciso di non fare i bagagli in fretta e furia e, come altre persone, prendere al volo l’ultimo treno per raggiungere il Sud Italia.

Perché è proprio questo che è accaduto a Milano nella tarda serata di sabato scorso, 8 marzo. Molti, timorosi di dover rimanere per forza in Lombardia a causa delle misure prese contro l’epidemia, hanno preferito correre in stazione e salire sui treni, incuranti del pericolo che poteva derivare anche ai loro familiari che volevano raggiungere. Katya invece ci ha pensato bene. E alla fine ha deciso di non partire per amore del suo papà, l'uomo più importante della sua vita, che avrebbe potuto contagiare.

L'amore per il suo papà

Katya è originaria di Reggio Calabria ma vive in Lombardia da molto. Insegna matematica in una scuola elementare. Suo padre invece vive in Calabria. A lui sono rivolte quelle parole racchiuse in un post sulla pagina Facebook della giovane. “Caro papà, in queste ore tutti stanno scappando da Milano per raggiungere i loro cari giù. Io non l’ho fatto. Non pensare che non ti ami… ti amo talmente tanto che ho deciso di starti lontana. Mi dici che stai bene e stai prendendo tutte le precauzioni necessarie, e va bene così. Ti amo a distanza” queste le sue parole ricche di amore per un papà lontano chilometri. Che non saprà quando potrà riabbracciare.

La tentazione è stata forte

Quel messaggio di amore incondizionato ha ricevuto 32.426 condivisioni e oltre 34mila like. I commenti sono tutti di ammirazione e affetto verso quella ragazza che ha scelto di non mettere in pericolo il genitore con un gesto improvviso e insensato, mosso solo dall’amore profondo che prova. Come riporta il Corriere, Katya ha spiegato che è “rimasta colpita dalle immagini dell’esodo di tante persone che, in preda alla paura, tornavano dai loro cari con il primo treno disponibile. Subito ho pensato all’uomo che amo di più, mio papà, che è anziano e in questo momento si trova lontano da me. Certo, la tentazione è stata quella di mollare tutto e di partire, poi ci ho riflettuto e non l’ho fatto per il suo bene. Ecco perché ho scritto quella lettera”.

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