L'ad di Etihad è a Fiumicino e scatta lo sciopero bianco

Centinaia di bagagli a terra: proteste del personale Alitalia contro gli arabi penalizza solo passeggeri e turisti. Lupi: "Intollerabile"

L'ad di Etihad è a Fiumicino e scatta lo sciopero bianco

Il presidente e a.d della compagnia Etihad James Hogan è a Roma per discutere gli ultimi dettagli sull’accordo con Alitalia. È sbarcato all’aeroporto di Fiumicino, poco prima delle sette di questa mattina, con un volo Etihad proveniente da Abu Dhabi. Ma la situazione che si è trovato davanti non è certo una delle migliori: centinaia di bagagli in transito sono ancora bloccati. I colli, stipati sui carrellini portabagagli, giaciono per ore nella apposita struttura dalla quale normalmente poi vengono caricati a bordo degli aeromobili. È la conseguenza dell’assemblea spontanea dei lavoratori Alitalia che si è svolta ieri e della applicazione letterale, a partire a quanto si appreso dalla scorsa domenica, delle procedure da parte degli addetti al carico e scarico bagagli della compagnia, una sorta di "sciopero bianco".

Migliaia di valigie restano abbandonate sulle piste. Inutili gli sforzi della compagnia Alitalia che da lunedì ha messo in campo alcune squadre aggiuntive per tentare di smaltire il numero di colli ancora non consegnati o imbarcati. Tanto che numerosi aerei continuano a partire con le stive vuote. "I lavoratori fanno il loro dovere, applicando il contratto come previsto dalla normativa - spiega Paolo Pagnotta, segretario territoriale della Cgil - Stanno garantendo l’indice di produttività e tutto il contributo umano che può essere dato, ma non di certo come i ritmi che vengono sostenuti in altri momenti". Procedure rispettate alla lettera e quindi operazioni rallentate al massimo. Una sorta di "sciopero bianco" dei facchini che ha scatenato il caos nel settore bagagli. "Siamo partiti domenica ma, giunti in Sicilia, abbiamo appreso che i bagagli non ci avevano seguito - racconta Giuseppe Costanzo, manager diretto a Palermo con la moglie, al Corriere.it - per fare la denuncia abbiamo atteso oltre due ore: la fila per segnalare il bagaglio perso era infinita. C’è il caos negli aeroporti per quel che succede a Roma-Fiumicino. Una vergogna". Non è l'unico. "Ci hanno rovinato le vacanze", si lamentano alcuni.

Lo "sciopero bianco" dei bagagli rischia di creare via via problemi sempre maggiori all'aeroporto. Ieri mattina, per esempio, un aereo della compagnia americana Us Airways è stato urtato da un carrello-scala portabagagli riportando uno squarcio nella carlinga da 30 centimetri. Il volo è stato sospeso e i 297 passeggeri sono stati trasferiti in hotel.

"Quello che sta succedendo all’aeroporto di Fiumicino per lo smistamento dei bagagli - ha detto in serata il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi - è intollerabile e incomprensibile". La prefettura di Roma pronta a precettare gli addetti ai bagagli.

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