Ladre romene rubano al Carrefour e nascondo refurtiva nel passeggino

Due ladre, entrambe di nazionalità romena, hanno rubato all'interno di un Carrefour di Pavia nascondendo la refurtiva nel passeggino da bebè. Denunciate in stato di libertà

Ladre romene rubano al Carrefour e nascondo refurtiva nel passeggino

Spesa a scrocco con tanto di bebè al seguito. È stata questa l'ultima, scellerata trovata di due ladre che, con invidiabile nonchalance, hanno usato il passeggino in cui dormiva un neonato per nascondere la refurtiva recuperata all'interno di un ipermercato.

Stando a quanto si apprende dal quotidiano online GiornalediPavia.it, il ladrocinio sarebbe stato messo a segno nella mattinata di martedì, presso il Centro Commerciale Carrefour di Via Vigentina, alle porte di Pavia.

Le due donne, entrambe di nazionalità romena, si sono recate presso lo shop center con tanto di neonato dormiente all'interno di un carrozzino. Così, fingendosi due comunissime acquirenti, hanno sfilato tra le corsie trafugando, di tanto in tanto, qualche prodotto di loro interesse dagli scaffali. Alimenti, cosmetici, vestiti e chi più ne ha, più ne metta. Ogni articolo selezionato poi, veniva artamente nascosto nel cestello inferiore del passeggino, all'interno di due borse in plastica occultate dagli indumenti del bebé. Dunque, in possesso del maltolto, si sono approssimate alle casse automatiche per pagare un pezzo di pane da un euro, tanto per assicurarsi uno scontrino da esibire all'uscita. Dopodichè si sono allontanate dall'iper in tutta tranquillità. Peccato però che, poco dopo, siano state beccate col malloppo.

A far vuotare loro il sacco, ci hanno pensato gli agenti della Squadra Mobile di Pavia, nel corso di un servizio di pattuglia finalizzato al contrasto del crimine diffuso. Le due ladre sono state condotte in questura e identificate. Si tratta di R.N. (42) e I.A. (19 anni), entrambe di nazionalità rumena e con precedenti per reati analoghi.

La merce rinvenuta, ammontante ad un valore complessivo di circa Euro 170, è stata riconsegnata al responsabile del supermercato Carrefour, mentre le due donne sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente.