Lega Nord, procura deposita ricorso contro lo stop al sequestro dei conti

L'obiettivo è quello di ottenere "chiarimenti per decidere in modo certo su una materia che ha aspetti ancora non del tutto chiari"

Lega Nord, procura deposita ricorso contro lo stop al sequestro dei conti

La procura di Genova ha depositato il ricorso al riesame contro la decisione del tribunale genovese di fermare il sequestro dei conti della Lega Nord. La somma sequestrata finora è di poco meno di 2 milioni di euro.

La data per la discussione dell'istanza non è stata ancora fissata e anche i legali del Carroccio potrebbero presentare a loro volta un ricorso contro il blocco dei soldi. La vicenda potrebbe anche finire in Cassazione. Come riposta Genova24.it, la decisione della Procura ha come obiettivo quello di ottenere"chiarimenti per decidere in modo certo su una materia che ha aspetti ancora non del tutto chiari".

I sequestri erano scattati due settimane fa quando la Guardia di Finanza aveva bloccato il denaro nei conti sparsi in tutta Italia. Era stata la stessa procura a chiederlo dopo che il tribunale, a luglio, aveva disposto la confisca di quasi 49 milioni di euro in seguito alla condanna di Umberto Bossi, dell'ex tesoriere Francesco Belsito, e dei tre ex revisori contabili.

Intanto il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha sferrato un attacco alla procura di Genova. "Quella di Genova sulla Lega é una sentenza bulgara sovietica o spagnola per restare all’attualità. Sappia il dottor Cozzi (procuratore, ndr) che può sequestrarci tutti i soldi ma noi andiamo a vincere anche con le tasche vuote. Non ci fa paura, ma tristezza. Noi andremo a vincere e poi la riforma della giustizia la faremo davvero".

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