L'Italia divisa in due: tasso attività Nord +17% rispetto a quello del Sud

Un gap enorme divide le due aree dello stivale. Il numero delle persone che lavora o cerca lavoro, nel settentrione supera di 17,7 punti il dato del Mezzogiorno

L'Italia divisa in due: tasso attività Nord +17% rispetto a quello del Sud

Ben 17,7 punti percentuali dividono il nord dal sud, quando si confronta il tasso di attività tra le due aree geografiche dello stivale: infatti se al settentrione si arriva al 70,5%, il sud si ferma al 52,8%. In altri termini il numero delle persone che lavora o cerca lavoro, nel settentrione supera di 17,7 punti il dato del Mezzogiorno. È quanto emerge dai dati contenuti nel dossier dell’Istat "Italia in cifre" 2015, riferiti allo scorso anno, elaborati dall’Adnkronos. Il confronto tra donne e uomini che vivono nelle due aree geografiche evidenzia una differenza pari, rispettivamente, a 23,4 punti e 11,8 punti.

Al centro il tasso di attività arriva al 68,9% della popolazione, che sale al 76,6% per gli uomini e scende fino al 61,4% per le donne. Il tasso di attività, a livello nazionale, si colloca al 63,9% della popolazione di riferimento, con l’indice che scende al 54,4% per le donne e sale al 73,6% per gli uomini. Differenze notevoli tra le aree geografiche si registrano anche quando si passa a esaminare il tasso di occupazione, che al nord raggiunge il 64,3% mentre al sud si ferma al 41,8%, con una differenza di ben 22,5 punti percentuali. Un gap enorme divide le due aree dello stivale anche quando si passa ai dati sulla disoccupazione: è pari all’8,6% al nord, mentre raggiunge il 20,7% nel mezzogiorno con una distanza di 12,1 punti percentuali. L’Istituto di statistica, nel dossier, osserva che il sud si distanzia in modo rilevante anche dal centro, dove il tasso di occupazione arriva al 60,9% e la disoccupazione all’11,4%. Notevole, di conseguenza, è la distanza rispetto al dato nazionale per entrambi gli indicatori; il tasso di occupazione lo scorso anno è arrivato al 55,7% mentre la disoccupazione è arrivata al 12,7%. I collaboratori coordinati e continuativi e a progetto vengono utilizzati soprattutto al nord, dove si concentra il 49,8% dei soggetti. mentre il 27,1% lavora al centro e il restante 23,1% al sud.

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