Litigano in classe e chiedono aiuto ai genitori: il padre di un bambino picchia la mamma dell'altro

Il fatto è accaduto davanti gli occhi increduli di tanti testimoni, alla fine delle lezioni i piccoli che poco prima avevano litigato hanno chiesto l'intervento dei genitori e, in tutta risposta, il padre di un bambino ha sferrato un pugno in faccia alla mamma dell'altro ragazzino

Un diverbio avvenuto tra compagni di classe, nei banchi di scuola, si trasforma in un acceso diverbio tra i genitori fuori dall’istituto scolastico con una conseguenza inaspettata: il padre di un bambino picchia con un pugno la mamma dell’altro. È successo ad Agrigento davanti gli occhi increduli dei passanti e degli altri genitori che, al suono della campanella, erano davanti l’istituto scolastico ad aspettare i propri figli.

Ricostruiamo quanto accaduto. Ieri mattino, i bambini si trovavano in classe per seguire le lezioni come ogni giorno. Poi, una piccola incomprensione per futili motivi. Come accade a quell’età un piccolo problema appare troppo difficile da gestire senza l’aiuto dei genitori e troppo importante per essere dimenticato subito. Ebbene, le lezioni sono proseguite mentre uno dei bambini portava ancora dentro di se il rancore e la delusione per quanto accaduto poco prima col compagno. All’uscita da scuola, ad attendere i due bambini tra gli altri, vi erano i rispettivi genitori. I piccoli hanno continuato a discutere fuori dall’istituto scolastico richiedendo inevitabilmente l’intervento dei genitori per un chiarimento volto a sedare il motivo del contendere.

Da una parte il padre di un bambino, dall’altra parte la mamma dell’altro ragazzino. Qui accade l’inaspettato. Anziché cercare di chiarire quale fosse stato il problema che avesse causato il diverbio e spiegare ai bambini cosa andasse fatto per mettere da parte ogni forma di astio e ricominciare da capo, i due genitori hanno iniziato a litigare fra loro in maniera accesa. Una discussione furibonda tanto da attirare le attenzioni degli altri genitori e degli impiegati d’ufficio che a quell’ora si trovavano tutti di passaggio in quella zona centrale della città.

Dalle parole alle mani in un attimo: l’uomo, andato su tutte le furie, ha perso il controllo della situazione e ha colpito la donna con un pugno in faccia provocandole qualche secondo di stordimento. Inevitabilmente, i presenti, a quel punto sono intervenuti per separare i due e difendere la donna che, nel frattempo, veniva anche soccorsa. Da qui la chiamata che lanciava l’allarme ai poliziotti dell’ufficio prevenzione e soccorso pubblico della locale questura che sono subito intervenuti.

Una volta giunti sul posto, gli uomini delle volanti hanno acquisito le informazioni necessarie raccontate dalla donna e dai testimoni e si sono messi sulle tracce dell’uomo che nel frattempo si era dato alla fuga. La posizione del 40enne agrigentino è adesso al vaglio degli inquirenti e sarà denunciato. La vittima dell’aggressione, sconvolta per quanto accaduto, non ha portato traumi importanti.

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