A Igor Simcic, l'imprenditore sloveno ideatore del progetto «Esimit Europa» - il maxi yacht da regata che negli ultimi vent'anni ha gareggiato sotto l'insegna della Ue - mancava un sigillo planetario. Che puntualmente è arrivato. Addirittura dalle Nazioni Unite. Simcic, infatti, è stato ricevuto dal segretario generale Ban Ki-moon nella sede Onu di New York. «Sono particolarmente interessato ai principi e ai valori di questo progetto e alle opportunità di reciproca collaborazione tra le Nazioni Unite e Esimit Europa - ha detto Ban Ki-moon durante l'incontro ufficiale - Quello che state facendo è molto importante perché ci state aiutando a ottenere pace, sviluppo e armonia tra i popoli. Auspico tutto il bene possibile a questo progetto e penso alla sua possibile implementazione anche in altri continenti oltre l'Europa».
La diffusione dei messaggi del progetto Esimit Europa è affidata alla forza e al potere dello sport, veicolati attraverso i successi del maxi yacht da regata «Esimit Europa 2» e del suo equipaggio multietnico (alcuni tra i migliori velisti del mondo provenienti da 11 Paesi), che hanno al loro attivo una serie di 32 vittorie consecutive ottenute nelle più importanti regate internazionali negli ultimi cinque anni.
Il riconoscimento dell'Onu rappresenta un esempio e una piattaforma ideale, da utilizzare su scala mondiale, per implementare la cooperazione in ambito internazionale. «Il nostro progetto - ha aggiunto Igor Simcic - sta promuovendo l'idea di unire con successo persone e nazioni, per un mondo migliore.
L'apprezzamento di Ban Ki-moon e il riconoscimento dell'Onu rappresentano per noi una forte motivazione a continuare nella nostra azione, condividendo il nostro messaggio con altri continenti come Australia, Asia e Americhe».