Messico, giornalista accusa il sacerdote: "A sei anni ci leggeva la Bibbia e ci masturbava"

La testimonianza arriva da Cancun e a essere coinvolto è un sacerdote, ora ridotto a stato laicale, che avrebbe abusato di alcune ragazzine che frequentavano la scuola fondata da Marcial Maciel Degollado

L'accusa è molto pesante e, ancora una volta, riguarda degli abusi sessuali su minori compiuti da uomini appartenenti alla Chiesa cattolica. Questa volta, la denuncia arriva dal Messico ed è rivolta a padre Ferdinando Martinez, accusato di aver abusato di alcune bambine, di età compresa dai sei ai nove anni. "Ci faceva chiamare in sacrestia, ci sistemava accanto a lui, a volte anche sulle sue gambe e mentre ci leggeva la Bibbia o il Vangelo ci masturbava", avrebbe raccontato una delle vittime.

L'accusa alla congregazione

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, le bambine in questione (che sono ormai grandi) frequentavano una prestigiosa scuola privata messicana, appartenente ai Legionari di Cristo, l'ordine religioso fondato in America Latina da Marcial Maciel Degollado, sacerdote molto influente e controverso, che venne accusato di pedofilia e che morì nel 2008, difeso da chi aveva derubricato le accuse rivolte contro di lui solo in chiacchiere e calunnie.

Il caso di Cancun

In base a quanto ricostruito dal quotidiano, l'ultimo fatto denunciato si sarebbe consumato in un istituto privato di Cancun dove il sacerdote padre Ferdinando Martinez, da poco ridotto allo stato laicale, è stato accusato di molestare diverse ragazzine. Diverse bambine, infatti, avrebbero denunciato attenzioni morbose e patologiche da parte del docente religioso, che insegnava in questo istituto ritenuto molto prestigioso.

La testimonianza

Secondo quanto testimoniato da Ana Lucia Salazar, che oggi ha 36 anni e che fa la giornalista, Martinez avrebbe esercitato nei loro confronti anche violenza psicologica per convincerle, forse più facilmente, a fare ciò per cui è stato accusato. "Ci leggeva dei passi della Bibbia, mentre con una mano ci masturbava", ha raccontato la donna, oggi madre di tre figli. Che ha poi aggiunto: "È chiaro che dopo questa cosa, per noi bambine, la vita non fu più la stessa. Purtroppo il passato è passato e non c'è modo di dimenticare".

Lo scandalo in Messico

Il caso raccontato da una delle vittime nelle ultime settimane ha fatto riemergere lo scandalo che coinvolse i Legionari di Cristo, ordine che commissariò papa Benedetto XIV°. In quella circostanza, stando a quanto riportato dal quotidiano, il cardinale Velasio De Paolis, un giurista scelto da Joseph Ratzinger per il suo equilibrio, lavorò molto duramente per farsi consegnare il materiale interno e comprendere come fossero andate realmente le cose all'interno delle loro strutture. Tra cui scuole primarie e secondarie, università e presidi sanitari (presenti, in particolare, in America Latina).

Le accuse a Degollado

Secondo le accuse rivolte al fondatore Degollado, a governare quel sistema era una forma di omertà andata avanti per decenni. Poco prima della sua morte, avvenuta nel 2008, il fondatore fu ritenuto responsabile di aver abusato di almeno 60 ragazzini e seminaristi. Anche i due figli naturali che aveva avuto lo avevano accusati di molestie sessuali.