Meteo, clima mite prima del freddo artico della settimana prossima

Le condizioni meteo vedranno tempo stabile e mite da domani e giovedì, poi la grande sorpresa: nel primo giorno di primavera, un'irruzione di aria gelida dall'Artico provocherà maltempo e neve a quote basse al Centro-Nord

Ci attende una settimana movimentata dal punto di vista meteo: si passerà, infatti, da un clima sempre più mite con caldo fuori stagione ad un'irruzione di aria fredda proveniente dall'Artico e nevicate a bassissima quota. Lo shock termico sarà importante perchè passeremo da valori sopra la media ad un clima pienamente invernale.

La strada verso il freddo è ancora lunga, andiamo con ordine: come mostrano le immagini del satellite, l'alta pressione sta tornando sul nostro Paese. I cieli del Centro-Nord sono quasi del tutto sgombri a parte nubi basse e foschie su Valle d'Aosta e Piemonte. Discorso diverso al Sud dove è ancora presente una certa nuvolosità legata alla debole perturbazione di ieri. Su queste zone non sono escluse deboli piogge ma le condizioni atmosferiche guariranno con il trascorrere della giornata.

Il dominio dell'alta pressione

Sarà da domani che, un anticiclone sub-tropicale africano, si stabilirà sul Mediterraneo e sull'Italia garantendo bel tempo anche al Sud a parte le ultime deboli piogge soltanto sulla Sicilia orientale ed in Sardegna. Su tutto il resto del Paese splenderà il sole ed il clima sarà mite.

In sostanza, fino a giovedì 19 marzo le condizioni meteo saranno votate al bel tempo a parte piccoli e locali disturbi: nella giornata di martedì nubi sparse intaseranno i cieli di Liguria e Nord-Est. Sul fronte termico, ci sarà un lento aumento delle temperature con un picco caldo a metà settimana quando molte città supereranno i 20 gradi.

Per fare alcuni esempi: Bolzano, Torino, Milano, Firenze e Bologna toccheranno punte tra 21 e 22 gradi, superiori alle medie del periodo di oltre 6-7 gradi. Paradossalmente, farà più "fresco" al Sud e sulle località costiere con massime fino a 18-19 gradi per la vicinanza al mare che presenta temperature ancora basse dopo i mesi invernali.

Il gelo di primavera

Quando tutti si aspettano che la primavera possa essersi insediata, ecco che proprio nel giorno del suo debutto, venerdì 20 marzo, un'irruzione di freddo artico andrà a stravolgere le carte in tavola: correnti gelide direttamenete dal Polo Nord provocheranno un netto peggioramento tra il pomeriggio e la serata a partire dalle regioni di Nord-Est con piogge, temporali, grandinate e nevicate a quote molto basse.

L'irruzione dall'Artico sarà violenta e le temperature crolleranno di parecchi gradi anche in poche ore. Come dicono gli esperti, sarà il preludio ad un fine settimana con maltempo di stampo invernale al Centro-Nord con la neve che farà la sua comparsa su Alpi e Prealpi con fiocchi anche verso i 400 metri di quota.

Stesso discorso per le regioni adriatiche, dove il freddo si farà sentire maggiormente: nevicherà a bassa quota sull'Appennino e sui versanti esposti a quote molto basse per il periodo.

Vista la distanza temporale, non è ancora possibile fare una previsione più dettagliata con le zone colpite dalle piogge e nevicate, saranno necessari gli aggiornamenti dei prossimi giorni. Ma la strada è tracciata: non mettiamo in naftalina i cappotti ed i piumini, è ancora presto.

QUI TUTTE LE PREVISIONI

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Commenti

cgf

Dom, 15/03/2020 - 16:17

In Russia i contagiati sono relativamente pochi perché le temperature sono più basse di 6 gradi. Pare che con troppo caldo e troppo freddo il virus muoia.