Migranti a bordo di un veliero: nessuno li vuole fare sbarcare

Più di cento migranti si trovano a bordo di un veliero dopo essere stati soccorsi a circa 12 miglia dalle coste libiche. Braccio di ferro per lo sbarco

Migranti a bordo di un veliero: nessuno li vuole fare sbarcare

Più di cento migranti si trovano a bordo di un veliero dopo essere stati soccorsi a circa 12 miglia dalle coste libiche. L'operazione di salvataggio sarebbe stata richiesta dalla guardia costiera italiana. Il veliero in questo momento è in navigazione senz auna meta da circa 24 ore ed attende indicazioni su cosa fare dei 105 migranti a bordo. La nave Astral della Ong Proactiva OpenArms di fatto si trova nei pressi delle coste della Libia per soccorrere i migranti che provano a lasciare il Paese. Di fatto la Astral, secondo quanto racconta la Ong avrebbe risposto ad un dispaccio riovolto a tutte le navi presenti in zona.

Di fatto la Astral è una nave di passaggio. I migranti di solito poi vengono trasbordati su altre imbarcazioni che poi approdano in porto. Ma questa volta le cose stanno andando in modo diverso. La guardia costiera italiana avrebbe comunicato all'equipaggio che la destinazione finale dell'imbarcazione e dunque il punto di arrivo per i migranti deve essere comunicato o dalla Paese di bandiera, in questo caso la Gran Bretagna, oppure dalle autorità libiche. Nella notte è arrivato il via libera al trasferimento dei migranti sulla nave Aquarius della Ong Sos Mediterranée. A questo punto un altro stop. La Aquarius ha chiesto un'autorizzazione formale per il trasferimento per evitare una denuncia per traffico di essere umani. Ma le autorità britanniche hanno preso tempo per dare questo tipo di autorizzazione. Intanto Astral e Aquarius restano vicine attendendo disposizioni. "A causa di nuovo rimpallo di responsabilità nel Mediterraneo ancora non sappiamo dove condurre i naufraghi salvati ieri dal veliero Astral della ong Open Arms, su cui mi trovo, e che da ore aspettano a bordo di essere messi in sicurezza. Chiedo quindi ai ministri Minniti e Delrio di intervenire con urgenza presso l'Mrcc di Roma per autorizzare al più presto il trasbordo delle oltre 100 persone, tra cui donne e bambini", ha affermato, infine, Riccardo Magi, deputato di +Europa e segretario di Radicali Italiani che sta partecipando alla missione di soccorso in mare con la ong spagnola.

In mancanza di indicazioni pervenute dallo Stato di bandiera dell'unità Astral di Proactiva Open Arms (la Gran Bretagna, appunto), la centrale operativa della Guardia costiera italiana, "a tutela della salute e della sicurezza dei 105 migranti presenti a bordo, già provati", in considerazione anche delle ore notturne, ne ha autorizzato il

trasbordo su nave Aquarius della Sos Mediterranee, unità di maggiori dimensioni, idonea ad accogliere in condizioni di sicurezza i naufraghi, nonché in grado di poter prestare una adeguata assistenza sanitaria.

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