Napoli, blitz dei carabinieri: Vanella Grassi in ginocchio

Gli arrestati sono ritenuti in collegamento con la camorra. Sono accusati, a vario titolo, di associazione finalizzata allo spaccio di eroina e cocaina

Importantissimo blitz, avvenuto nella notte scorsa e portato a termine dai carabinieri in una piazza di spaccio nel quartiere di Scampia a Napoli. I militari hanno arrestato 12 spacciatori ritenuti in collegamento con la camorra. Sono accusati, a vario titolo, di associazione finalizzata allo spaccio di eroina e cocaina. I 12 malviventi sono considerati gestori e pusher di una “piazza di spaccio” allestita nel quartiere per lo smercio al dettaglio di grossi quantitativi di droghe pesanti, così come emerso nel corso di indagini dei militari della stazione “quartiere 167” con servizi di osservazione e pedinamento sull’insediamento di edilizia privata chiamato “lotto 582”.

Intercettazioni telefoniche e riscontri “sul terreno” avevano già portato a sequestri e arresti in flagranza di alcuni degli appartenenti al gruppo criminale, risultato essere a carattere familiare e operare con un preciso organigramma e rigida ripartizione di ruoli e compiti con collegamenti ai clan camorristici operanti a Scampia e Secondigliano, principalmente con quello cosiddetto della “Vanella Grassi”.

Un'operazione eccezionale quella messa a segno dall'Arma; poichè, seppure non recide del tutto il cancro che affligge la zona di Scampia, infligge un feroce taglio ai rifornimenti economici provenienti da una delle piazze di spaccio più grandi d'Europa. Ora, il clan dovrà riassestarsi ma, senza ombra di dubbio, questi criminali, nella giornata di oggi, hanno subito un colpo durissimo.