Napoli, rubato Gesù dal presepe del teatro don Peppe Diana

L’opera, realizzata dai volontari della chiesa del Sacro Cuore, è stata donata alla città di Portici come simbolo di attenzione ai poveri e al prossimo. Il furto “sacrilego” è stato denunciato alla locale stazione dei carabinieri

Napoli, rubato Gesù dal presepe del teatro don Peppe Diana

Era già accaduto due anni fa, nel 2016, suscitando lo sdegno e la disapprovazione di un’intera comunità. Ieri l’episodio si è ripetuto. Ancora una volta a Portici, in provincia di Napoli, è stato compiuto il furto della Natività e di una decina di pastori dal presepe allestito all'esterno del teatro “don Peppe Diana”.

Il presepe, realizzato dai volontari della chiesa del Sacro Cuore, è stato donato alla città come simbolo di attenzione ai poveri e al prossimo ed è un invito alla coesione e all'unità. Il furto “sacrilego” è stato denunciato alla locale stazione dei carabinieri. Nonostante il furto nel teatro “don Diana” si è esibito il coro delle voci bianche del San Carlo, mentre il presepe era semivuoto.

Il parroco della chiesa del Sacro Cuore, Giorgio Pisano, ha dichiarato di “non volere aggiungere di nuovo i pastori perché la gente si accorga di questo vuoto”. Il sacerdote ha spiegato: “Occorre proteggere la nostra città dalle piccole cose, dalle cose che possiamo custodire. Ho potuto constatare che tanti non si accorgono di questo simbolo e non si sono accorti del furto. Si corre veloci”.

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