Nigeriano accusato di tentato omicidio dopo lite tra migranti

Nigeriano arrestato e accusato di tentato omicidio per aver colpito un ragazzo somalo. il tutto è avvenuto davanti a un centro di accoglienza

Nigeriano accusato di tentato omicidio dopo lite tra migranti

Un nigeriano è stato accusato di tentato omicidio e arrestato dopo una lite avvenuta tra migranti, nel pomeriggio della giornata di ieri, in via del Carmine a Cassino. Secondo quanto si apprende dal quotidiano locale Ciociaria Oggi, il diverbio tra gli extracomunitari sarebbe scaturito a causa di "futili motivi" nati nel corso di un pasto. Cause non ancora chiarite del tutto, dunque, sulle quali le forze dell'ordine e gli inquirenti stanno adesso indagando.

Il litigio sarebbe culminato in un colpo di striscio inferto con un coltello dal nigeriano in questione ad un altro migrante. La coltellata sarebbe stata diretta all'emitorace sinistro dell'altro migrante. La vittima, che sarebbe di cittadinanza somala, è stata trasferita in ospedale, dopo l' immediato arrivo dei sanitari del 118. Il tutto è avvenuto davanti alla sede di una cooperativa della cittadina del Basso Lazio. Un responsabile del centro di accoglienza in cui si sono svolti i fatti, ancora, sarebbe stato ascoltato in caserma.

Entrambi i protagonisti dell'episodio sono richiedenti asilo. La dinamica é stata ricostruita così da Il Punto a Mezzogiorno "All’arrivo dei carabinieri della compagnia di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno, il ferito è stato trasportato in ospedale mentre l’accoltellatore è stato raggiunto, identificato ed interrogato dopo di che è scattato l’arresto per tentato omicidio quando, evidentemente, anche i medici dell’ospedale di Cassino hanno riscontrato che quel fendente avrebbe potuto uccidere il giovane". Il ragazzo somalo; tuttavia; non sarebbe in pericolo di vita.

Cassino, insomma; finisce suo malgrado sulle pagine di cronaca come teatro di episodi di violenza.

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