Nigeriano si masturba in stazione e attacca agenti: subito in libertà

Lo straniero stava dando spettacolo nella sala d’attesa della stazione ferroviaria, quando è stato raggiunto dagli agenti della questura, da lui aggrediti. Finito in tribunale, torna subito libero grazie alla sospensione della pena

È finito in manette giovedì scorso a Ferrara un nigeriano di 25 anni che, dopo aver dato spettacolo compiendo atti di autoerotismo, si è addirittura rivoltato contro i poliziotti intervenuti per fermarlo.

Stando a quanto riferito dai quotidiani locali, l’africano, tale I.T., si trovava nella sala d’attesa della stazione ferroviaria estense quando ha deciso di masturbarsi, davanti a tutti. Il primo a notarlo è stato un dipendente di “Italo”, che ha contattato le autorità, richiedendo il loro immediato intervento.

Sul posto gli agenti della questura di Ferrara, che hanno raggiunto il nigeriano il quale, alla loro vista, ha subito cercato di darsi alla fuga. Dopo essersi rifiutato di fornire le proprie generalità e di esibire i documenti, lo straniero ha dato letteralmente in escandescenze, arrivando a togliersi le scarpe per scagliarle contro i poliziotti. Non solo. Deciso ad allontanarsi, il 25enne ha aggredito fisicamente gli agenti, prendendoli a calci, pugni e testate.

Nulla è tuttavia riuscito a garantirgli una via di fuga.

I poliziotti lo hanno infatti immobilizzato e caricato sulla volante, dove le intemperanze del nigeriano sono comunque proseguite. In seguito ai ripetuti calci dell’africano, una delle portiere della vettura è rimasta danneggiata.

Identificato, lo straniero è risultato essere regolare nel nostro Paese.

Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, il facinoroso ha ovviamente ricevuto anche una denuncia per atti osceni in luogo pubblico. Tutto pressoché inutile.

Nonostante la condanna a 6 mesi ricevuta durante il giudizio direttissimo, il 25 nigeriano è tornato subito a piede libero grazie alla sospensione della pena.

Commenti

istituto

Sab, 23/03/2019 - 13:45

Sospensione della pena ed in libertà ? Certo. Grazie a Renzi,al PD , ed a tutto il sinistrume e sinistroidi dei piccoli partitini dell'estrema sinistra che hanno derubricato il reato di ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO, di UBRIACHEZZA MOLESTA, di GUIDA SENZA PATENTE ecc. Adesso GRAZIE A TUTTO L'ARCO DI SINISTRA, non si va più in galera perché si dovrebbe pagare una multa salata ma siccome le RISORSE BOLDRINIANE sono povere in canna , ne' pagano multe né vanno in galera né sono espulse. Il 26 maggio o si difende l'italia e l'Europa con il voto oppure l'italia muore insieme all'Europa. Non asteniamoci. La UE come documentato da il Giornale, vuole RENDERE OBBLIGATORIO IL GLOBAL COMPACT. Quanti di questi ne avremo in Italia ed in Europa se il 26 Maggio non vinciamo ?

buri

Sab, 23/03/2019 - 15:20

un bel esempio della giustizia italiana, vengono qui e fanno i loro sporchi comodi e s la cavano tranquillamente, i migranti sanno bene che in Italia si può fare di tutto senza rischio di condanna ed agiscono di conseguenza

buri

Sab, 23/03/2019 - 15:20

un bel esempio della giustizia italiana, vengono qui e fanno i loro sporchi comodi e s la cavano tranquillamente, i migranti sanno bene che in Italia si può fare di tutto senza rischio di condanna ed agiscono di conseguenza

kennedy99

Sab, 23/03/2019 - 18:39

ha be allora niente se è regolare e ha la pella nera puo fare tutto quello che vuole. invece se era un italiano allora è diverso doveva stare in galera. vero cari magistrati.