Nike, musulmani accusano l'azienda di blasfemia

La Nike è finita sotto il mirino dei musulmani che trovano oltraggioso vedere una scritta molto simile al nome di Allah in arabo sotto un modello di scarpa

Nike, musulmani accusano l'azienda di blasfemia

Il mondo musulmano è partito all'attacco della multinazionale Nike a causa di una scritta che la multinazionale ha impresso sotto la soletta della nuova Air Max 270 troppo simile ai caratteri arabi significanti "Allah"

La scarpa che sta letteralmente facendo impazzire il mondo arabo, soprattutto dopo che Saiqa Noreen, una ragazza musulmana, ha lanciato una petizione online per chiedere alla multinazionale di rimuovere il nome di Allah sotto le scarpe. Il mondo arabo è quindi insorto contro l'azienda chiedendo alla stessa di togliere quel nome sotto la scarpa:"Esortiamo Nike a ritirare immediatamente questa scarpa blasfema e offensiva, e tutti i prodotti che riportino un logo simile alla parola Allah, dalle vendite mondiali" si legge nella petizione. Su Twitter hanno iniziato a comparire messaggi in cui alcuni musulmani danno il loro assoluto supporto alla causa di Saiqa, ritenendo indegno che il nome di Allah sia posto sotto una scarpa esposto alle insidie della camminata, della sporcizia e calpestato da chi indossa le Air Max.

La società ha però risposto a queste accuse attraverso un comunicato ufficiale:"La Nike rispetta tutte le religioni. Il logo è stato progettato per essere una rappresentazione stilizzata del marchio Air Max e intende riflettere soltanto il marchio Air Max. Qualsiasi altro significato o rappresentazione percepita non è intenzionale". Per ora, quindi, l'azienda non sembra essere interessata a rimuovere la scritta stilizzata "Air Max" che al mondo arabo sembra tanto ricordare i caratteri "Allah".

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