La nuova falsa pista su Denise Pipitone

Chi è la donna della foto che qualcuno ha pensato essere Denise Pipitone: è una giovane di Mazara ma vive in Tunisia e ha a che fare con Jessica Pulizzi

La nuova falsa pista su Denise Pipitone

Era già nell’aria la verifica negativa, ma ora arriva la conferma: Denise Pipitone non è la ragazza della foto diffusa nell’ultima giornata in tv e sul web. Tuttavia il caso vuole che abbia a che fare, in pochissimi "gradi di separazione", con una persona che in passato fu coinvolta nel processo per la sua scomparsa. La persona in questione è Jessica Pulizzi, già assolta in tre gradi di giudizio.

Nella giornata di ieri, nella trasmissione “Ore 14”, il conduttore Milo Infante ha mostrato uno scatto che ritrae tre persone con il volto oscurato. Si tratta di un uomo, una donna e una bimba. La donna e madre della piccola in foto, secondo l’ex pm Maria Angioni, assomiglia tantissimo a Denise. La somiglianza è stata rilevata anche da Infante, che tuttavia aveva già accennato come il riscontro sulla donna fosse, già a un primo esame, negativo.

Nelle scorse ore è giunta la conferma del presentatore. “Lo so che la verità a volte è meno bella della fantasia - ha scritto Infante in un aggiornamento Facebook - Ma quella che oggi qualcuno vorrebbe fosse Denise, in realtà è una ragazza tunisina di 26 anni, nata a Mazara, cugina dell'ex compagno di Jessica Pulizzi e padre della sua bambina. Oggi vive a Nizza col marito e la figlia. Peraltro anche lei nata a Mazara. Ore 14 ha intervistato una sua amica, che la conosce da 11 anni. Per avere questo riscontro a noi sono bastati 20 minuti”. In altre parole, neppure l'età corrisponde a quella che avrebbe Denise oggi.

Intanto però c’è stata grande preoccupazione nella redazione di “Ore 14”. Un loro inviato a Mazara, luogo in cui Denise viveva e dal quale scomparve il 1 settembre 2004, è stato aggredito e con lui il cameraman che lo accompagnava. Infante ha pubblicato sui propri canali social il video della brusca aggressione. “Cercare la verità su Denise a Mazara può essere pericoloso - ha scritto il conduttore a corredo del filmato - Aggredito l’inviato di Ore 14. Solidarietà e affetto al nostro Fadi. Ore 14 Rai2 è anche questo. Cercare in strada le notizie e ottenere botte e minacce. Questo signore sarà denunciato anche se dice che non ha nulla da perdere. Sempre grazie invece a Mazara del Vallo e ai suoi fantastici abitanti che ci hanno accolto con affetto e disponibilità”.

Sul profilo Facebook di mamma Piera Maggio fa capolino un messaggio di solidarietà. “Semmai ci fosse stata una ragione a non essere d'accordo, sarebbe stato opportuno parlarne, senza ricorrere alla violenza - vi si legge - Piaccia o non piaccia. Allora, in questi anni, noi genitori di Denise, cosa avremmo dovuto fare una strage? Le persone perbene di Mazara del Vallo non sono così”.

Nelle scorse settimane era stata aggredita anche una troupe di “Chi l’ha visto?” nelle vicinanze di casa di Anna Corona, una delle due persone recentemente indagate dalla Procura di Marsala ed ex moglie di Piero Pulizzi, padre naturale di Denise. Dei ragazzi avevano intimato a giornalisti e cameraman di andare via, altrimenti ne sarebbero scaturite delle conseguenze.