Fate attenzione al balzello sul volo delle vacanze: cosa può succedere

Provvedimento d'urgenza per vietare la richiesta di costi aggiuntivi sui biglietti dei passeggeri fragili. Sanzioni fino a 50.000 euro

Fate attenzione al balzello sul volo delle vacanze: cosa può succedere

I biglietti aerei per passeggeri disabili, minori o a mobilità ridotta devono essere emessi senza costi aggiuntivi. L’Enac, l’ente pubblico che vigila sull’aviazione civile, dichiara guerra al balzello che rischia di far lievitare il conto delle vacanze per tante famiglie italiane. L’autorità ha specificato che tutte le compagnie aeree che operano in Italia hanno l'obbligo di adattare i propri sistemi informatici di prenotazione e assegnazione dei posti per garantire questo diritto a tutela del passeggero e della sicurezza del volo. Ieri è stato adottato un provvedimento in via d’urgenza che prevede sanzioni da 10.000 a 50.000 euro per tutti i vettori che dovessero richiedere somme illegittime all’atto dell’acquisto del biglietto.

Nel mirino dell’Enac ci sono soprattutto diverse compagnie low-cost. Società i cui piani prevedono di massimizzare i margini su tutti i servizi erogati prima, durante e dopo il viaggio. Una scelta obbligata per chi prevede di vendere tratte internazionali per poche decine di euro: tasse incluse. L’ente per l’aviazione civile è stato costretto a intervenire dopo la ricezione di diverse segnalazioni da parte dei consumatori. Persone che avevano dovuto sborsare somme aggiuntive per poter viaggiare vicino al proprio figlio o a un congiunto infortunato. Il provvedimento è stato adottato anche richiamando il decreto istitutivo dell'ente, numero 250 del 1997, e la normativa comunitaria a tutela dei minori e delle persone fragili. L’authority ha evidenziato che vi sono anche ragioni legate alla sicurezza del volo in quanto, in caso di eventuali emergenze, i minori o le persone disabili o affette da altre patologie potrebbero non essere in grado di agire e muoversi in autonomia. Con questo provvedimento, l'Enac ha ribadito la centralità del passeggero all'interno del sistema dell'aviazione civile, la tutela della qualità del viaggio, la garanzia dei diritti dei viaggiatori e della sicurezza del volo.

Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, esprime apprezzamento per il provvedimento che prevede obblighi e sanzioni: "Condivido questa iniziativa dell’Enac che argina e previene una pratica scorretta che viola i diritti dei passeggeri, soprattutto di coloro che sono più fragili e più bisognosi di assistenza. Sono comunque certo che le compagnie aree dimostreranno sensibilità e adegueranno i propri sistemi informatici per le prenotazioni al fine garantire il rispetto dei passeggeri, la qualità del servizio, la sicurezza del volo".

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