Open Arms, diretti verso Malta i migranti a bordo: "Rifiutati dall'Italia"

Oscar Camps, fondatore di Open Arms, annuncia che i migranti recuperato questa notte in acque maltesi sono diretti verso La Valletta: "Malta si è offerta come porto sicuro dopo il rifiuto dell'Italia"

Alla fine i 44 migranti recuperati la scorsa notte in acque Sar maltesi dalla Open Arms, andranno verso La Valletta: a spiegarlo è lo stesso Oscar Camps, fondatore dell’ong spagnola che poche ore fa invece accusa Malta di aver compiuto una vera e propria omissione di soccorso.

La svolta in tal senso arriva nel tardo pomeriggio di questo lunedì, contrassegnato sul fronte migratorio dalla tragedia dovuta al naufragio di Lampedusa. A Badalona, nei pressi di Barcellona, Camps in conferenza stampa spiega, poco dopo la notizia della sciagura lampedusana, il suo punto di vista ed accusa l’Europa di colpevole negligenza.

E racconta quanto accade ad Open Arms nel Mediterraneo proprio nelle ore in cui a Lampedusa va in scena l’ennesimo naufragio: in particolare, Camps fa presente che dopo aver intercettato un barcone in difficoltà con 44 persone a bordo, da La Valletta arriva l’invito a non intervenire ed a lasciare che il mezzo autonomamente raggiunga Lampedusa.

Un comportamento secondo Camps inaccettabile, con Malta che di fatto lascia che l’onere del salvataggio vada nelle mani delle autorità italiane.

Dopo alcune ore di attesa, alla fine l’equipaggio della Open Arms fa salire a bordo le 44 persone intercettate nel barcone in avaria. Peraltro il mezzo in questione, come dichiarano dalla stessa Ong, risulta con poca benzina a dimostrazione che gli scafisti non hanno intenzione di raggiungere Lampedusa ma sperano invece in un intervento di un mezzo militare o di una Ong.

A questo punto il copione sembra quello già visto in altre occasioni, ossia con la Open Arms pronta a far rotta verso l’Italia. Invece, come detto, nel tardo pomeriggio il colpo di scena: “Dato il rifiuto dell'Italia, Malta si offre ieri come luogo sicuro dove sbarcare i soccorsi”. L’annuncio è di Camps: La Valletta dunque, cambia linea in poche ore ed alla fine accetta di farsi carico dei 44 profughi.

Per domattina è previsto in zona l’arrivo di una motovedetta maltese per il trasbordo dei migranti. Ciò che emerge dalle parole di Camps, riportate nelle varie agenzie dopo le 18:00, è un rifiuto che sarebbe arrivato dall’Italia.

Al momento però, non si hanno dichiarazioni da Roma, né da Palazzo Chigi e né dal Viminale: del presunto rifiuto italiano, a darne notizia è soltanto il fondatore di Open Arms. I 44 migranti dunque, sono diretti verso Malta.

Una vicenda quest’ultima che, in vista della riunione dei ministri dell’interno dell’Ue prevista per domani in Lussemburgo, potrebbe avere una sua rilevanza politica.

Commenti

killkoms

Lun, 07/10/2019 - 23:15

ancora parla sto cial trone?

romabene

Mar, 08/10/2019 - 12:06

Poco prima del salvataggio open arms, secondo i dati AIS, stava in zona SAR maltese, poi hanno spento il transponder, in modo da poter rifilare il pacco agli italiani. Probabilmente la guardia costiera italiana già aveva recepito che l'evento SAR era avvenuto in zona di competenza maltese. Comportamento degli "umanitari" che si commenta da solo.