"Ti spiego come spacciare": così i padri indottrinavano i figli

Sono dodici le persone finite in manette, appartenevano a due organizzazioni diverse ma legate da una "leale collaborazione", i padri spiegavano ai figli le modalità lavorative

I carabinieri di Catania questa mattina hanno arrestato 12 persone facenti parte di due organizzazioni dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dell’operazione definita “Eredità” sono state individuate due fazioni che operavano nel quartiere Picanello, conosciuto per la presenza radicata di clan legati a “cosa nostra”.

È questo il frutto di un’indagine nata nell’aprile del 2018 e che ha consentito di accertare una fiorente attività di spaccio gestita da un gruppo facente capo a Salvatore Puglisi, detto “Zecchinetta” e un altro facente capo a Patrizio Gregorio Pulvirenti. Circa 5.000 euro l’incasso giornaliero di ciascuna delle organizzazioni che lavoravano con un rapporto di “leale concorrenza” scambiandosi i clienti e anche gli spacciatori in base alle esigenze.

Dopo aver accertato l’assenza di carabinieri sul territorio, le organizzazioni operavano con turni specifici in modo da assicurare la continuità dello spaccio nella piazza. L’attività di cessione dello stupefacente, soprattutto marijuana, avveniva nelle fasce orarie comprese tra il primo pomeriggio e la prima serata. La droga era ben occultata in diversi posti come auto, panchine, motorini. A partecipare all’attività illecita anche un uomo ai domiciliari che confezionava in casa le dosi di droga lanciandole poi dal balcone al grido del pusher in strada.

Tra gli spacciatori anche due minorenni di cui uno non ha raggiunto ancora il 14esimo anno di età. Fra le due organizzazioni non solo un legame di carattere “imprenditoriale” ma anche di tipo familiare dal momento che tra i componenti c’erano due padri, Puglisi e Nastasi, che insegnavano ai figli come svolgere questo “mestiere”. Nel corso dell’indagine, sono stati sottoposti a sequestro oltre 2 kg di marijuana e segnalati 150 assuntori giovanissimi.