Il gesuita augura "Buon mese del pride" alla comunità Lgbt

Il gesuita James Martin, consultore della Segreteria per la Comunicazione, ha lanciato ancora un segnale di dialogo alla comunità Lgbtq, augurando "buon mese del pride"

Il gesuita augura "Buon mese del pride" alla comunità Lgbt

Il gesuita James Martin continua a sorprendere per lo spiccato progressismo dottrinale. Quella che ha avuto inizio un giorno fa è la mensilità che la comunità Lgbt di tutto il mondo riserva alla festività del gay pride e il consultore del Vaticano per la Segreteria per la comunicazione, lo stesso sacerdote americano già balzato agli onori delle cronache negli anni passati per via delle sue posizioni dialoganti e aperturiste, tra cui quella - contenuta in un suo noto e discusso libro - che sostiene la necessità di edificare un "ponte" tra la Chiesa cattolica e le persone Lgbtq, ha scritto su Twitter quanto segue: "A tutti i miei molti amici #LGBTQ, cattolici e non, Happy #PrideMonth Sii orgoglioso della tua dignità data da Dio, dei doni che Dio ti ha dato, del tuo posto nel mondo e dei tuoi numerosi contributi alla chiesa. Perché tu sei "fatto meravigliosamente" da Dio (Sal 139). # PrideMonth2019".

James Martin, insomma, insiste su quello che ritiene corretto per la Chiesa, dimostrando di non tenere troppo conto delle critiche e degli attacchi che in questi anni gli sono arrivati da parte del "mondo tradizionale". Per alcuni esponenti di quell'insieme di credenti cristiano-cattolici, il consacrato statunitense è direttamente un "attivista" della causa Lgbtq. L'ecclesiastico, già durante il 2018, aveva invitato i cattolici a non provare "diffidenza nei confronti del gay pride". Nel corso della giornata di ieri, il gesuita ha scelto di augurare "buon mese del pride".

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