Orge, droga e discriminazione nei festini della Silicon Valley

Un libro-inchiesta rivela il lato oscuro del mondo dell'elite tecnologica americana

Orge, droga e discriminazione nei festini della Silicon Valley

È un'inchiesta che è durate due anni quella di Emily Chang, reporter di Bloomberg Tv che al termine delle sue ricerche ha ora pubblicato un libro, Brotopia: Breaking Up the Boys' Club of Silicon Valley, che contiene dettagli sulla vita sregolata delle "elite" della valle del tech americana, tra festini hard dove non mancano droga e donne.

Sono dozzine di fonti coperte dall'anonimato quelle che hanno aiutato la Chang a ricostruire il tutto, in un libro di cui un estratto è stato pubblicato dall'edizione americana di Vanity Fair, in un articolo che titolo esplicitamente "'Oddio, è così sbagliato': dentro il segreto, orgiastico lato oscuro della Silicon Valley".

Secondo la Chang investitori, imprenditori e fondatori di società anche note darebbero festini lunghi weekend interi, a cui sarebbe presente una media di due donne per ogni uomo e in cui si farebbe largo consumo di Mdma - in pastiglie con il logo di società note -, e che spesso porterebbero a rapporti sessuali anche di gruppo.

Se la Chang scrive che i festini sono considerati ormai come meno che scandalosi, ma anzi parte di un certo modo di vivere da chi vi partecipa, cita però anche la testimonianza di una donna secondo cui "se partecipi, levati dalla testa di fondare una compagnia o attrarre investimenti. Quelle porte ti si chiudono davanti". Ma se scegli di non andare "sei messa da parte. Se ci vai sei condannata, se non ci vai uguale".

Sono parole che fanno eco ad accuse di molestie e discriminazioni delle donne nell'ambiente che da tempo circolano, ma che trovano nel libro della Chang molti testimoni pronti a confermarlo. I festini, che siano "uno stile di vita" o meno, sono non di rado per gli uomini un modo per stringere nuove relazioni, dopo invito che arriva rigorosamente online, magari su Snapchat, utile allo scopo per la sua natura effimera. Per le donne riaffermano solo una posizione di serie B nell'industria del tech.