La moglie è malata: lui la uccide e la getta nel fiume

L'uomo, un pensionato di 74 anni, ha confessato il delitto. La vittima era malata da tempo. Sull'accaduto indagano i carabinieri

La moglie è malata: lui la uccide e la getta nel fiume

Orrore nel giorno di Santo Stefano. Un pensionato di 74 anni, residente a Casalbordino (Chieti), ha ucciso la moglie e poi ha gettato il cadavere nel fiume. Ancora ignoto il movente del delitto anche se pare che l'uomo non riuscisse più a gestire la malattia della moglie. Il 74enne, dopo aver confessato l'omicidio ai figli, si è costituito. Sulla vicenda indagano i carabinieri.

I fatti

I fatti risalgono al primo pomeriggio di oggi, 26 dicembre, a Casalbordino, un piccola cittadina in provincia di Chieti. L'uomo, Angelo Bernardone, ha aggredito la moglie attorno alle ore 15. Il delitto si è consumato al termine di una lite furibonda tra i due coniugi che, qualche attimo prima, avevano condiviso il tradizionale pranzo di Santo Stefano. Dopo aver ferito mortalmente la moglie, il 74enne si è disfatto del cadavere gettandolo nel fiume Osento da un ponte sulla provinciale 216, nel Vastese. Subito dopo, l'uomo avrebbe raggiunto la caserma dei carabinieri per costituirsi. La vittima, Maria Rita Conese di 64 anni, era affetta dalla sindrome di Alzheimer. I vigili del fuoco stanno provvedendo al recupero della salma dal corso d'acqua. Le indagini sono affidate ai militari dell'arma su coordinamento del magistrato Michele Porcaro.

Il sindaco di Casalbordino: "Siamo sconvolti"

"Era una famiglia tranquillissima, mai ci saremmo aspettati una tragedia simile", ha commentato la drammatica vicenda il sindaco di Calbordino Filippo Marinucci. "Non sono addentro ai loro problemi familiari - continua il primo cittadino -ma pare che lei avesse una patologia tipo Alzheimer". Il pensionato, esasperato dalla malattia, si è disfatto della moglie. La coppia ha quattro figli. "Ripeto - conclude il sindaco -è gente perbene. Siamo sconvolti da quanto successo".

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