Il Papa contro l'aborto: "Uccidere i bambini è perverso"

Nell'omelia durante la messa a Santa Marta Papa Francec o mette in guardia dalle le colonizzazioni ideologiche: rendono "tutto uguale" senza tollerare "le differenze"

Il Papa contro l'aborto: "Uccidere i bambini è perverso"

Durante l'omelia della messa a Santa Marta Papa Francesco mette in guardia dai rischi delle "colonizzazioni ideologiche", sia a livello culturale che spirituale, che investono e perseguitano anche i credenti. Il Santo padre denuncia inoltre la perversione dell’aborto: "Prima, sì, era peccato non si potevano uccidere i bambini; ma oggi si può, non c’è tanto problema, è una novità perversa". Il Papa fa l’esempio dell’aborto, pur senza citarlo, per condannare quella "colonizzazione ideologica" che lo rende accettabile.

"Ier le differenze erano chiare, come ha fatto Dio, la creazione si rispettava; ma oggi siamo un po' moderni... tu fai... tu capisci... le cose non sono tanto differenti... e si fa una mescolanza di cose". Secondo il pontefice tutto questo non è bene, anche perché "la novità di Dio non fa mai un negoziato ma fa crescere e guarda il futuro".

"Le colonizzazioni ideologiche e culturali guardano soltanto il presente - ha spiegato Bergoglio - rinnegano il passato e non guardano il futuro. Vivono nel momento, non nel tempo, e per questo non possono prometterci niente. E con questo atteggiamento di fare tutti uguali e cancellare le differente commettono, fanno il peccato bruttissimo di bestemmia contro il Dio creatore. Ogni volta che arriva una colonizzazione culturale e ideologica - ha concluso il Papa - si pecca contro Dio creatore perché si vuole cambiare la creazione come l’ha fatta Lui. E contro questo fatto che lungo la storia è accaduto tante volte soltanto c’è una medicina: la testimonianza, cioè il martirio".

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