Al Papa uno Spelacchio come dono di Natale: "Simbolo di devastazione"

L'idea dell'agronomo Maroè è quella di regalare al Papa uno degli alberi strappati alla terra a causa del maltempo

Anche il Papa potrebbe avere il suo Spelacchio. Sarà, forse, il Friuli Venezia Giulia a regalarglielo, come dono di Natale.

Lo scorso Natale, a Roma in Piazza Venezia era stato installato un abete, morto prima del 25 dicembre, che aveva fatto parlare di sè da Nord a Sud del nostro Paese e non solo, a causa dei suoi rami poco rigogliosi, che gli erano valsi il soprannome di Spelacchio.

L'idea di donare a Papa Francesco un'albero simile arriva da Andrea Maroè, agronomo e presidente della Giant Trees Foundation, associazione onlus con sede in Friuli Venezia Giulia, che studia e tutela gli alberi, in particolari quelli più grandi, in Italia e nel mondo. Andrea porta avanti anche un impegno politico, come consulente per il Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e turistiche, con l'obiettivo di dettare delle linee guida per la tutela degli alberi monumentali, come spiega il Messaggero.

Al Papa, dunque, non verrà regalato "il solito tradizionale albero di Natale", ma"uno di quelli strappati dalla terra dall'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla nostra regione". Andrea spiega che è necessario "trasformare un disastro in un'occasione, perlomeno di riflessione. Arriva il Natale e sarebbe bello poter regalare un abete simbolo della distruzione subita dal nostro paese e dalla nostra regione la settimana scorsa".

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